Capo Verde: Isola di San Vicente

sabato 26/12/2009
Alle 4:30 lasciamo Tarrafal ancora addormentata. Navighiamo velocemente con 15-20 nodi di N/E. Nella mattinata peschiamo un tonno e una grossa dorada
Mentre Michele timona io e Osvaldo puliamo il pesce e fantastichiamo sui mille modi in cui vorremmo cucinarlo. Tonno a tranci e Dorada a filetti.
Alle 14 siamo all'isola di San Vicente e ancoriamo nel porto grande davanti alla città di Mindelo.
Pranziamo con tonno aglio e origano e tonno marinato nel pompelmo (i limoni erano finiti!).
Nel pomeriggio scendiamo a terra la polizia ci dice che gli uffici sono chiusi e dovremo aspettare lunedì per le formalità. Allora decidiamo di girare questa città coloratissima. Troviamo il panettiere vicino alla chiesa dove stanno celebrando un matrimonio, ci fermiamo a guardare incuriositi.
Troviamo il mercato della frutta, internet point e un supermercato dove compriamo un vino bianco portoghese da gustare a cena con la dorada.
Un pescatore in spiaggia ci sorveglia il tender, lo recuperiamo e torniamo su Coelacanthe
Domenica 27/12/2009
Guardando il meteo vediamo che martedì è una buona giornata per partire perciò ci buttiamo a capofitto nei preparativi della partenza.
Passiamo la giornata in barca per pulire lo scafo, controllare l`albero e il sartiame, controllare la timoneria e il motore, preparare le scotte di ricambio del fiocco.
Rivediamo tutte le attrezzature di sicurezza e prepariamo per iscritto il piano d`azione per l`uomo a mare e per l`abbandono della nave.
Le cose da fare sono tante e la giornata passa velocemente senza neppure lasciarci realizzare che manca davvero poco!
Lunedì 28//12/2009
A terra andiamo al porto per le formalità di uscita. Scarichiamo un meteo aggiornato e salutiamo amici e famigliari.
Operazione Cambusa, prima tappa: al supermercato. Riso, pasta, scatolame, formaggi,cioccolato,succhi...e tutto quello che può esserci necessario per le prossime tre settimane.
Operazione Cambusa,seconda tappa: dal fornaio che svaligiamo. Pane in cassetta, filoni, paninetti salati e dolci (troviamo dei squisiti panini dolci alla cannella).
Operazione Cambusa, terza tappa: mercato della frutta. Banane, mele, pere, papaie,anguria, patate, cipolle, cavoli, carote, melanzane, pomodori, uova e il caprino tipico di capo verde.
Operazione cambusa, ultima tappa: lavaggio e stivaggio di tutto.
Michele e Osvaldo passano il pomeriggio a lavare frutta e verdura e a sdraiarla sul ponte per farla asciugare bene dal sole.
Io stivo la spesa fatta dopo averla inventariata, lavo le uova e le metto via ricoperte di vaselina, preparo dei vasetti di caprino sotto olio per poterli conservare più a lungo.   
Alle 19 Sabrina e Alberto vengono per un aperitivo. Li abbiamo conosciuti a Tarrafal e sono la prima barca italiana che incontriamo e che come noi sta facendo un giro del mondo.
Tra qualche giorno partiranno anche loro per Salvador e inevitabilmente parliamo tutto il tempo della traversata.
Andiamo a dormire con tanta emozione nel cuore.
Domani mattina faremo acqua e gasolio nel porto dei pescatori e partiremo facendo rotta sul Brasile!!


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