16 November 2010

VENEZUELA: Les aves

Giovedì 11/11/2010
Nel mezzogiorno siamo a Les Aves di Barlovento ed ancoriamo a Isla Sur.
Les Aves sono delle piccole e splendide isole deserte, ricoperte da mangrovie, popolate solo da uccelli e circondate da un esteso reef.
Sulla spiaggia una piccola casetta di pescatori che non tardano a passare a salutarci e a chiederci se abbiamo rum o sigarette.
Andiamo a pescare nell'isola Oeste intorno ad un isolotto pieno di Sule che volano sul mare in giri di ricognizione e poi tornano a riposare sulla terra ferma. Michele pesca un bel pesce e avvistiamo un grosso barracuda.Rientriamo in barca mentre il cielo diventa nero e il vento inizia a rinforzare.
Nottataccia con vento forte, tuoni, fulmini e pioggia. Dormiamo con un occhio aperto e uno chiuso.
Da sabato a lunedì abbiamo tre bellissime giornate di sole ma alla sera il vento aumenta e la notte la passiamo sotto forti temporali.Non sono certo notti tranquille.
Cambiamo ancoraggio spostandoci in uno più protetto dove però ci sono due barche.
Le giornate scorrono veloci tra bagni e libri.
Martedì 16/11/2010
Scendiamo a terra armati di macchina fotografica e videocamera per immortalare gli indiscussi padroni di queste meravigliose isole: gli uccelli.
L'isola è ricoperta di alberi e mangrovie dove loro costruiscono i nidi per deporre e covare le uova. Avvicinandosi diventa assordante il loro gracchiare e siamo avvolti da un intenso odore di "pollaio".
Si lasciano avvicinare e possiamo ammirarli indisturbati mentre qualcuno volteggia su di noi.
Avvistiamo delle Sule e i buffi baby booby.
Sono tantissimi e indaffarati, qualcuno costruisce il nido, qualcuno cova mentre altri vanno a pesca facendo attenzione a sfuggire agli attacchi delle terribili Fregate.
Stare ad osservarli è come guardare un interessante documentario ma dal vivo.
Ci perdiamo con il tender nel labirinto di canali tra le mangrovie. Il paesaggio è suggestivo ma dei fastidiosi moschini ci obbligano ad anticipare il rientro.
Michele si prende un otite piuttosto forte che deve curare con l'antibiotico. Niente pesca e niente bagno quindi.
Ci dedichiamo allora a lunghe passeggiate sulla spiaggia, lavoretti in barca e cenette deliziose.


www.vagabondsail.com

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