30 November 2012

TAHITI: NOVEMBRE

Una luna piena spettacolare si presenta la notte di Halloween una festa che qui é molto sentita a causa della grande influenza che la cultura statunitense ha sulle nuove generazioni di polinesiani. Grandi feste sono organizzate per questa notte mentre i più piccoli ne approfittano per fare scorpacciate di dolci al grido di "Dolcetto o Scherzetto". Come consuetudine noi ci dilettiamo nella preparazione dei biscotti mostri alla cannella dalle varie forme a tema: ossa, teschi, fantasmi e quest'anno abbiamo aggiunto una nuova entrata ribattezzata "urlo". Quando Michele rientra dal lavoro festeggiamo su Coelacanthe il nostro dolce Halloween sotto questa luna piena incredibile.
Il 4 novembre festeggiamo i 34 anni del Capitano di Coelacanthe con un buon strudel e tanti pacchetti da aprire. Approfittando del contatto con la civiltà i regali diventano l'occasione per rifare il guardaroba, rimpiazzare vecchiumi e comprare oggetti desiderati e agoniati da molto tempo. Il compleanno cade in domenica quindi abbiamo tutta la giornata da dedicare ai festeggiamenti e Michele non poteva desiderare di meglio come regalo se non un intera giornata di riposo. Tante chiamate, messaggi e mail arrivano da familiare, amici lontani e vicini che si uniscono al coro di Buon Compleanno!!
È un novembre caldo e soleggiato quello di quest'anno su Tahiti. La stagione secca sta per finire e ci prepariamo per i sei mesi afosi ed umidi della stagione dei cicloni. Molte persone approfittano di questo periodo per rientrare in Francia lasciando le barche nei marina o nei cantieri mentre altri sono in partenza per gli arcipelaghi delle Marchesi o delle Gambier. Chi come noi, non può spostarsi per lavoro, la scuola dei figli o altri motivi deve tenere costantemente sotto controllo le previsioni meteo e i siti specializzati sulla previsione dei cicloni nel sud del Pacifico. Questi siti sono fatti veramente bene e in caso di forti depressioni le allerte meteo segnalano il fenomeno con largo anticipo e lo seguono fino a quando non si esaurisce o si allontana dal territorio. Ci confrontiamo con chi vive da tempo in Polinesia e nell'eventualità che un ciclone dovesse passare su Tahiti la cosa migliore da fare resta spostarsi a Taravao o a Moorea e preparare la barca al peggio. Le previsioni di questa stagione dei cicloni sono di un anno tranquillo con basse probabilità di fenomeni importanti ma non ci resta altro che mantenerci vigili e preparati.
A Studio Reporter il lavoro prosegue a pieno ritmo e inizia la preparazione del nuovo prodotto che la società vuole lanciare nel 2013. Si tratta di un libro fotografico dedicato alla nascita e alla maternità nelle due versioni per maschi e femmine. Io in stretta collaborazione con il mio capo mi occuperò della parte grafica e della realizzazione informatica del libro che poi sarà inviato in laboratorio per la stampa. Per inizio gennaio devono essere pronti i libri demo e quindi ci aspettano un infinità di cose da fare. Ho l'incarico di trovare i bambini e le famiglie che faranno da modelli per i nostri libri quindi organizzo un casting tra i più bei bambini dei miei reportage alla maternità. Cerchiamo una bella, giovane e soprattutto tipica famiglia locale. Dopo una settimane di appuntamenti con bimbi e famiglie finalmente troviamo quello che stavamo cercando. La preparazione grafica del libro mi assorbe completamente e il lavoro procede lentamente perché tutto deve essere visionato, approvato e validato dal capo che non tutti i giorni é in ufficio. Max il precedente infografico, che per alcuni dettagli é ancora coinvolto nella realizzazione del libro, passa un intera mattinata al mio fianco. Sono felice di poter passare ancora del tempo in sua compagnia perché é un ragazzo incredibile, molto competente, sempre sorridente, gentile e chiacchierone. Mi spiace tanto non averlo ancora come collega, la giornata di lavoro sarebbe un vero spasso.
Michele continua la sua avventura a Pizza Club dove lavora ora solo con il capo François e Priscilla. Il ragazzo Mia ha lasciato il lavoro per riprendere gli studi e per il momento François non pensa minimamente di rimpiazzarlo. In tre si organizzano come possono, quindi Michele prepara le pizze, Priscilla si occupa del forno e delle consegne mentre il capo resta in sala, prende le prenotazioni , fa la cassa e il forno quando Michele é da solo. Per cercare di far conoscere il locale organizza i venerdì delle serate a tema come la festa della birra, il karaoke, musica live o serate di danza. In queste occasioni il locale si riempie di persone quindi François mi chiama per dare una mano in cucina. Mi piace stare in pizzeria quando hanno davvero bisogno di due mani in più, c'é musica, movimento, ci divertiamo e una piccola entrata extra fa sempre comodo. Ovviamente faccio foto a tutto e tutti mentre Michele, sempre vigile e concentrato sul lavoro, cerca di guidare al meglio questa sgangherata compagnia!
Delle volte in settimana la collega di Michele non si presenta e alle 16 mi arriva la chiamata di François che mi chiede se posso raggiungerli dopo il lavoro. Io lo faccio volentieri perché imparo qualcosa di nuovo e passo del tempo con Michele. In settimana il lavoro ha un ritmo più tranquillo anche se ci sono tutti gli ingredienti da preparare e le teglie di pizza che poi verranno consegnate la mattina seguente in diversi snack e supermercati. La cosa bella é che ceniamo lì con una focaccia o una buona pizza appena uscita dal forno. Solo per questo ne vale la pena anche se la sera però quando rientriamo in barca siamo completamente ko!
La domenica é diventata il nostro giorno preferito dove il grande imperativo é quello di recuperare le forze per sopravvivere alla settimana che verrà. Iniziamo quindi la nostra giornata di riposo con il rituale del cappuccino e pancake con la ricetta di Kelly. A volte abbiamo amici a pranzo o siamo invitati a nostra volta su altre barche. Appena possibile ci facciamo il bagno in mare esplorando la barriera corallina dei reef vicini dove difficilmente incrociamo un pesce. Siamo troppo vicini alla città e il continuo passaggio di pescatori e di barche tiene i pesci a grande distanza. Alcune domeniche il vento é troppo forte e non ci resta che rimanere in barca occhi puntati sull'ancoraggio. Comunque vada la domenica rimase sempre una gran bella giornata!!
Nei mesi di Settembre e Ottobre le balene arrivano e rimangono per diverso tempo vicino alle coste. In questo periodo é facile avvistarle nel canale tra Tahiti e Moorea in grossi gruppi che si dilettano in salti e spruzzi. Diverse barche organizzano uscite in giornata per osservare le balene e a volte nuotare con loro. Per noi tutto questo non é necessario perché sono le balene a venire da noi...una mattina di novembre mentre sbarchiamo per andare al lavoro una grossa balena con il suo piccolo emerge dall'acqua a qualche metro dal nostro dinghy. Per una strana ragione sono entrate nella laguna e dopo aver fatto un placido giro di perlustrazione escono senza esitazione dal canale. Rimaniamo senza parole tanta é grande l'emozione di questo incontro inaspettato e li osserviamo mentre si dirigono verso il mare aperto. Solo a Tahiti si possono fare incontri di questo tipo sulla strada per il lavoro!!
Michele nelle ore libere del pomeriggio porta avanti a pieno ritmo i lavori su Coelacanthe. Sono migliorie che avevamo in testa da tempo e che ci eravamo ripromessi fare quando ci saremmo fermati a lavorare. Una lista interminabile di piccoli e grandi lavori ci aspettano e vedremo cosa riusciremo effettivamente a fare. Questo mese é la volta dell'armadio del bagno. Michele si occupa dalla progettazione alla realizzazione e questo ci fa risparmiare in modo incredibile tempo e denaro. Il solo limite é che qui non sempre si trova tutto quello che si cerca perché l'articolo é finito e la consegna é prevista per il mese successivo. Michele ha presto imparato a comprare quello che gli serve subito, appena lo vede sullo scaffale anche se é per un lavoro che dovrà fare prossimamente per non ritrovarsi, come é successo, con un lavoro bloccato a metà per delle viti inox introvabili in tutta Tahiti.
A fine mese comincio i reportage di matrimoni e mi trovo catapultata in una nuova realtà fatta di cerimonie sfarzose, abiti dai lunghi strascichi, dozzine di damigelli e damigelle d'onore, troni di paglia, addobbi barocchi e tanta voglia di festeggiare. I polinesiani non badano a spese e per il Grande Giorno sono capaci di indebitarsi a vita ma non si fanno mancare davvero nulla. Le famiglie sono numerose e anche volendo invitare solo i parenti stretti sono a centinaia e nessuno si sogna di perdersi una così importante occasione di festa. Mi piacciono queste feste così allegre, sudate e rumorose che fanno sentire senza alcun freno il calore tipico delle famiglie locali. Si canta, si balla e si festesteggia fino all'estremo delle forze. Per me questa diventa una grande occasione personale oltre che un importante esperienza professionale. W gli sposi!


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