23 May 2016

TRAVERSATA ATLANTICA : CARAIBI - AZZORRE - GIBILTERRA

St Martin - Azzorre - Gibilterra 3308 Mn

J1  10UTC partenza da St. Martin Caraibi
Siamo svegli alle prime ore del giorno dopo una notte di sonno ad intermittenza. Sono le 6 ora locale (10UTC) quando salpiamo l'ancora e usciamo dalla baia di Grande Case. Reva si sveglia e ci raggiunge in pozzetto per la colazione. Tutte le volte che esce la assicuriamo al pozzetto con una cintura di sicurezza. Lei può muoversi liberamente e noi siamo tranquilli anche quando dobbiamo rivolgere l'attenzione altrove. Navighiamo di bolina con un SE 15Kt e un mare calmo. Salutiamo St Martin e la terra che rapidamente si allontana sotto il nostro sguardo. Vagabond avanza veloce per tutta la mattina. Reva si addormenta mentre il suo corpo si adatta al movimento della navigazione e noi facciamo lo stesso facendo piccoli sonnellini. La barca non è troppo sbandata, l'andatura è comoda e si riesce a stare dentro per brevi lavori. Anche i nostri amici Carole e Remi sono partiti e ci raggiungono con la loro bella Rewa una barca 15m vista per la prima volta nel 2009 a Port st Louis quando compravamo Coelacanthe. Siamo in contatto mail con loro per tutta la traversata scambiandoci posizioni giornaliere ed informazioni. Al suo risveglio Reva è perfettamente entrata nella modalità navigazione mentre per noi sono necessari almeno un paio di giorni (beata gioventù!). Ceniamo presto in pozzetto poi Reva si addormenta tra le mie braccia. Vado subito a dormire anche io visto che da questa notte iniziano i turni di veglia di 3 ore ciascuno. Michele non mi sveglia subito e mi regala un ora in più di sonno. Dalle 24 alle 3 sono io di guardia mentre lui si riposa in cabina. Metto la mia cintura di sicurezza ben fissata al centro del pozzetto e mi sistemo ben protetta dalla capottina. Da parecchio non facevo un turno di notte e dopo un iniziale disagio, ritrovo la bella sensazione che la navigazione notturna mi ha sempre dato. Un buio totale mi avvolge, solo il rumore dello scafo sul mare rompe il silenzio della notte. La barca avanza veloce e tranquilla. Si parte! 
J2  19°54.38N 61°09.73W (153/2035 Mn)
Abbiamo percorso 153Mn in 24H, siamo contenti anche perché questa andatura è confortevole e ci permette di stare bene anche all'interno. Ci svegliamo e facciamo colazione in pozzetto sotto un cielo grigio e un vento in calo. Procediamo comunque a 6 kt grazie anche a questo mare calmo. La mattinata passa in pozzetto a giocare con i lego, raccontare storie e cantare. Reva è perfettamente adattata mentre io e Michele abbiamo ancora bisogno di fare qualche pisolino. Pranziamo leggero e mangiamo con poco appetito. Reva fa il suo consueto pisolino dopo pranzo e anche noi a turni ne approfittiamo per riposarci. Nel pomeriggio facciamo una doccia in pozzetto mentre il vento continua a calare. Abbiamo 8 kt da NE e procediamo a 4Kt facendo rotta più a Nord possibile. Notte con poco vento e mare calmo.
J3  21°23.45N  60°13.11W (268/1937 Mn)
Abbiamo percorso 268 Mn e per il morale è meglio non sapere esattamente quelle che ancora ci mancano!Il vento oggi è NE facciamo una rotta di 111° per raggiungere prima una zona di vento come indicato dai grib. Reva si è svegliata molte volte non lasciandoci riposare bene quindi in mattinata cerchiamo di fare riposini ristoratori il più possibile. Dopo pranzo viriamo e facciamo rotta 14° con un vento di 10kt. Il pomeriggio dopo un lungo pisolino che la rimette in sesto Reva passa il suo tempo a giocare, colorare e fare puzzle. Passiamo anche il tempo a lasciarci scaldare da questo sole caldo mentre lei si diverte spalmarci la crema solare. Vista la calma ne approfittiamo per pulire la barca e girare i freschi stivati in tante cassette di plastica. Vagabond intanto procede tranquilla in una piacevolissima navigazione. Notte spettacolare con cielo sereno e pieno di stelle. Vedo qualche stella cadente. Il mare è piatto, il silenzio è assoluto, c'è solo il rumore dello scafo che si apre la strada nel mare. Il cioccolato riesce a dare al turno di notte un sapore delizioso. Questa bella brezza ci lascia e il vento cala continuando a cambiare direzione.
J4  22°37.11N  59°32.29W (388/1857 Mn)
Ci svegliamo alle 5:30 per il rumore del motore che parte. Michele ha fatto vela fino a quando poteva poi il vento ci ha definitamente abbandonato (come previsto). È una splendida giornata di sole, il mare blu è una tavola. Facciamo bucato e doccia in pozzetto poi ci lasciamo asciugare da un sole caldo. Scarichiamo i grib e la posta verso le 11utc la propagazione è ottima. Reva gioca in pozzetto con le sue bambole di pezza tutte in fila a prendere il sole. La vediamo davvero bene, serena e tranquilla come quando siamo all'ancoraggio, gioca, dorme e mangia bene, possiamo dire che si è perfettamente adattata alla navigazione. Approfitta della barca piatta per prepare pizza e torta per questa sera. Procediamo a motore a 5kt facendo rotta 71° nella serata è atteso del vento quindi non ci lamentiamo troppo. Nel pomeriggio giochi in pozzetto e pizza party al tramonto. La calma di questa giornata lascia il posto ad una notte di vento e numerosi groppi piovosi.
J5  23°58.86N  58°07.23W (497/1737 Mn)
La giornata di ieri ci ha rallentato ma abbiamo già percorso 497 Mn. Michele è ko per la nottata piuttosto impegnativa e cerchiamo di lasciarlo dormire il più possibile. Nella mattinata faccio giocare Reva in pozzetto mentre sorveglio la navigazione. Finalmente abbiamo raggiunto un buon E SE 15Kt che ci fa avanzare costantemente e rapidamente siamo entrati nel famoso anticiclone delle Azzorre!! Facciamo merenda con della frutta esotica disidratata per la gioia del palato di tutto l'equipaggio (piccoli piaceri che danno tanta felicità in navigazione). Pomeriggio di navigazione veloce, con sole e andatura ancora confortevole. Durante il pisolino di Reva mi sdraio sul ponte a contemplare il mare (come adoravo fare all'inizio del viaggio su Coelacanthe) e riassaporo il piacere e la magia di questo momento unico. Notte di navigazione veloce, senza groppi e con un bel cielo stellato. Faccio un lungo turno per lasciar riposare Michele in una notte importante piena di riflessioni, decisioni e buoni propositi. La magia del largo.



J6  26°20.64N  56°29.43W (667/1604 Mn)
Reva mi sveglia con un bacio e una carezza "Mamma, pappa!". io ho dormito più del solito e lei reclama la sua colazione. Abbiamo percorso 170Mn in 24h, il vento è sempre un E SE 16Kt e facciamo rotta 54°. Vagabond si comporta davvero bene. Anche oggi è una bellissima giornata di sole con cielo sereno e sole caldo. Nel pomeriggio il vento rinforza, abbiamo 20Kt e il mare si fa via via più agitato rendendo l'andatura piuttosto scomoda. Con Reva stiamo in cabina a passare il tempo tra giochi, palloncini, libri e disegni mentre la barca avanza veloce. Notte di groppi e pioggia. Michele usa finalmente la sua nuova cerata!
J7  28°55.82N  54°39.27W (843/1447 Mn)
Abbiamo percorso 176Mn in 24H e Vagabond prosegue veloce e sicura. Anche oggi è una bella giornata di sole con un cielo azzurro e sereno. Come tutte le mattine dopo la colazione scarichiamo posta e grib che consultiamo subito per capire che scelte di navigazione fare per la giornata. Riceviamo la posizione di Rewa che inaspettatamente si trova dietro di noi. È bello avere una barca vicina con la quale condividere questa lunga navigazione. Il vento rinforza a 25Kt, mettiamo la trinchetta e prendiamo due mani di randa. io e Reva passiamo buona parte della giornata in cabina prese dalle nostre occupazioni. Michele assicura una guardia permanente e per premiarlo gli portiamo del buon prosciutto crudo che sa regalarci momenti di grande piacere!
Nel tardo pomeriggio il vento torna a 17kt cosi possiamo aprire il genova e togliere le mani alla randa. Alle 21utc riusciamo a sentire il collegamento radio con Grande Laguna e la sua voce si diffonde per tutta la barca...che bella magia!Adesso la notte fa freddo e il turno lo passiamo dentro con un giro di ispezione fuori ogni 15 minuti. Abbiamo sempre tenuto acceso l'AIS ma adesso usiamo anche il radar. Saltano in pozzetto due grossi pesci volanti che riusciremo a buttare in acqua troppo tardi. Il cielo è sereno anche se ogni tanto incontriamo groppi isolati senza pioggia, la notte prosegue tranquilla.
J8  31°28.44N  52°41.25W (1027/1269 Mn)
184 Mn in 24H!Vagabond avanza come un treno. Oggi abbiamo ancora un SE 17 Kt che dovrebbe calare nei prossimi giorni. Il meteo si annuncia favorevole e dovremmo trovare ancora del vento dopo due giorni di calo. Sole e cielo blu ma iniziamo a coprirci di più anche di giorno e per la notte abbiamo tirato fuori i sacchi a pelo. Mentre Reva fa un lungo pisolino dopo pranzo io e Michele ci rilassiamo in pozzetto scaldati dai raggi del sole. L'arrivo di un Fetonte cattura la nostra attenzione e restiamo ad osservarlo rapiti dalla sua bellezza e felici per questo incontro inatteso. Sono molto felice pechè non pensavo saremmo riusciti a vivere cosi tanti momenti di relax e contemplazione della natura anche in questa navigazione. Pomeriggio tranquillo e notte senza groppi.
J9  33°49.73N  50°40.32W (1192/1117 Mn)
I genitori di Michele ci scrivono che oggi in Italia è la festa della mamma quindi anche noi festeggiamo Lara e tutte le mamme oceaniche!Colazione con yogurt e cereali per iniziare bene la giornata. Posta, grib e analisi del meteo. Navighiamo veloci per tutta la mattinata ma le previsioni annunciano un calo. La giornata è sempre spettacolare con un bel sole caldo e ne approfittiamo per fare una doccia rinfrescante e il bucato. Cerchiamo di tenere Vagabond ordinata e pulita che fa sempre piacere anche in navigazione. Come annunciato nel pomeriggio il vento cala ma fortunatamente si riprende nella notte ed avanziamo ancora veloci.
J10 34°47.98N  47°59.05W (1338/975 Mn)
Io e Reva dormiamo più del solito e Michele avvista dei delfini all'alba. Mancano 975Mn e festeggiamo questo importante traguardo. Dopo colazione avvistiamo anche una balena a poche miglia da noi di cui vediamo solo lo spruzzo. Il mare è pieno di meduse chiamate caravelle portoghesi per una specie di vela rosa che esce dall'acqua. La giornata è caldissima e tocca a Reva la doccia in pozzetto, lei vorrebbe fare il bagno in mare ma questo proprio non si può fare. Un gruppo di delfini viene a giocare e saltare a prua e io corro subito a fotografarli. I delfini sono un incontro che mi scalda sempre il cuore, anche se sono passati anni li accolgo sempre con l'entusiasmo del primo giorno. Il vento è poco ma riusciamo a procedere a vela con il genova tangonato. L'Ais segnala la presenza di altre due barche a vela nel raggio di 12Mn...oggi è davvero la giornata degli incontri!E non è finita perché quando dopo aver messo a letto Reva vado a salutare Michele in pozzetto sentiamo l'inequivocabile sbuffo di una balena. Brividi lungo la schiena!
Michele accende il motore e si accorge che c'è un problema, il rumore non è lo stesso e non esce acqua dallo scarico. Spegniamo tutto e da un ispezione si accorge di dover sostituire la girante. Tutto risolto.Notte a motore.



J11 35°28.18N  46°00.90W 1440/860 Mn)
Notte di sonno profondo e grassa mattinata. Facciamo una colazione abbondante con cereali, banane, yogurt, miele, biscotti e the...ci è venuto un appetito spropositato. Abbiamo percorso 102 Mn nelle 24H e adesso procediamo a vela grazie ad un NW di 6kt. Proviamo lo spi asimmetrico. È bellissimo vedere questa gigantesca vela blu gonfia di aria quando il vento sembra non esserci neppure. Michele passa tutta la giornata a regolare al meglio la scotta ed è entusiasta perché avanziamo veloci. La rotta non è perfetta ma stiamo facendo della strada a vela verso una zona dove dovremmo trovare più vento. Togliamo lo spi, strambiamo e proseguiamo con il genova tangonato. Ci lasciamo cullare dal sole mentre siamo sdraiati in pozzetto. L'aria è pungente ma profuma di pulito, di buono e di puro. Come quella in montagna subito dopo una nevicata. Respiriamo a pieni polmoni. Navighiamo veloci per tutta la notte con il mare che diventa via via sempre più formato e scomodo. Vagabond tiene bene il mare e surfa sulle onde. Notte serena.
J12 36°35.68N  43°10.13W (1586/707 Mn)
Alle 5 Michele mi sveglia perché dobbiamo strambare e fare rotta verso il sud delle Azzorre. Dopo tutte quelle fatte ieri, oggi la manovra viene svolta in perfetta sincronia. Il cielo è tinto di arancione e l'aria frizzantina sveglia e da vigore. Subito però il cielo si copre e si rannuvola come il nostro umore. Abbiamo un SW 18-20Kt con mare formato che ci fa ballare. Rewa ci ha scritto che fà rotta diretta su Gibilterra, noi preferiamo avvicinarci alle isole sud delle Azzorre e se tutto va bene e stiamo ancora cosi bene allora proseguiremo anche noi diretti. Lego due palloncini ad uno spago e regalo a Reva due ore di puro divertimento in pozzetto. Fortunatamente il sole arriva a scaldarci anima e corpo. Adesso fa decisamente freddo e stiamo sempre con pantaloni lunghi e calze anche se il termometro segna 24°!!Ci chiediamo come faremo in Mediterraneo...forse è meglio fare marcia indietro!
J13 37°08.71N  39°45.04W (1742/546 Mn)
Mancano 546 Mn alle Azzorre e questa è un ottima notizia. Se il meteo si conferma dovremmo avere vento fino a sabato e raggiungerle senza fatica e soprattutto senza ore motore ( che stiamo risparmiando per la seconda parte del viaggio). Ormai abbiamo preso un bel ritmo di navigazione e vale la pena sfruttarlo. Abbiamo acqua, gasolio, freschi per una decina di giorni e viveri per almeno un mese.Valuteremo meglio con grib aggiornati a sabato e domenica. In mattinata da Vagabond si diffondono le note dello Zecchino d'oro mentre Reva balla e canta a squarciagola. Fuori un SW 18-20 kt spinge Vagabond veloce tra le onde. Pomeriggio tranquillo io riesco persino a leggere un libro. Notte tranquilla, incontriamo solo una nave.
J14 37°11.97N  35°58.26W (1914/369 Mn)
Giornata grigia, abbiamo un SW 20 Kt e ora procediamo al traverso. L'onda è fastidiosa e questo rende la vita  a bordo piuttosto statica e noiosa. Facciamo qualche pisolino in più per contrastare i fastidi di questo dondolio. Dobbiamo tener duro per oggi, stanotte e forse domani mattina. Almeno procediamo veloci e percorriamo 172Mn in 24H. 
Notte tranquilla con un mare ancora mosso e sotto una luna meravigliosa. 
J15 37°10.35N  34°02.32W (2087/167 Mn)
Abbiamo percorso 173Mn in 24H, oggi sono 15 giorni esatti che siamo in mare. Siamo praticamente arrivati alle Azzorre (Faial era la nostra destinazione) e facciamo rotta verso Santa Maria l'isola più a sud di tutto l'arcipelago. La decisione è presa, proseguiamo per Gibilterra e il conteggio delle miglia riparte. Mancano 1200Mn.
Il cielo è grigio e ogni tanto piove, in barca c'è molta umidità e tutto fa fatica ad asciugare. L'aria è fredda e pungente quando entra nel naso. Un gruppo di uccelli che non conosciamo gira intorno a Vagabond, infondo siamo ad un centinaio di mn da terra. Facciamo passare il tempo leggendo, giocando, mangiando e dormendo. Le onde si calmano progressivamente e torniamo a viaggiare comodi. Il vento è diminuito ma procediamo sempre al traverso a 7 kt. una buona corrente favorevole ci aiuta. Per la seconda volta ci stiamo avvicinando al centro di un alta pressione con poco vento o nullo. Speriamo resista e ci permetta di continuare a vela.



J16 37°03.73N  28°18.69W (2250/1103 Mn)
Sembra di essere al primo giorno di navigazione forse per colpa di questo conteggio delle miglia che riprende da capo. La navigazione fino alle Azzorre è stata ottima e favorevole, speriamo di poter continuare cosi.
Il cielo si presenta grigio al nostro risveglio ma il sole arriverà con tutto il suo calore. Il vento è poco ma riusciamo a proseguire a vela. La barca è dritta, il mare calmo. Pulisco Vagabond e faccio una focaccia e la crostata. Il tempo è umido e il forno scalda l'ambiente con il suo tepore. Michele coraggioso fa la doccia fuori ma io e Reva aspetteremo domani e la faremo dentro con l'acqua calda. Apriamo tutti i punti luce di Vagabond che in un attimo si illumina permettendoci di avere una visione quasi totale sull'esterno. Bello e pratico!
Reva gioca sempre più spesso da sola e si intrattiene sfogliando i suoi libri. Si sta comportando davvero bene.
Facciamo vela fino a quando è possibile poi alle 24:40 proseguiamo a motore.
J17 36°52.12N  25°37.35W (2369/984 Mn)
Bellissima giornata di sole, cielo blu e mare calmo. Io e Reva facciamo una bella doccia calda dentro e finalmente profumiamo come due fiori di campo. Stendiamo fuori tutto il possibile per far asciugare e togliere l'umidità dei giorni precedenti. Pranziamo in pozzetto, come non potevamo fare da diverso tempo ormai, mentre passiamo accanto a Santa Maria. non resistiamo e ci mettiamo a gridare "Terra, Terra!" tra le risate inarrestabili di Reva. Sembra strano non fermarsi e soprattutto ci dispiace non aver il tempo di visitarle come meriterebbero. La prossima volta! Proseguiamo persuasi di aver preso la decisione migliore. Nel pomeriggio riceviamo una chiamata sul vhf di Rewa che ci ha raggiunto. È bello sentirli e vederli dopo tanti giorni, ci scambiamo opinioni sulla navigazione e scopriamo che nella notte hanno urtato una balena danneggiando una chiglia anche se non gravemente. Decidono infatti di proseguire verso Gibilterra. Siamo contenti di poter proseguire la navigazione insieme a loro. Nella notte vediamo le luci della loro barca accanto a noi sotto una luna che illumina tutto.
J18 37°01.40N  22°46.01W (2497/840 Mn)
Mancano 840Mn a Gibilterra. Il cielo è grigio e l'aria è fresca ma si sta bene perché l'umidità è diminuita. Procediamo al traverso e incontriamo ben 4 navi. Fortunatamente con l'ais è facile sorvegliare tutto questo traffico ma non toglie che dovremo vigilare bene fino a Gibilterra. Il vento è buono e navighiamo veloci per tutta la giornata. Cerchiamo di fare più strada possibile perché il meteo dice che calerà nei prossimi giorni. Notte tranquilla.
J19 37°10.77N  19°33.64W (2653/687 Mn)
Mancano 687Mn e siamo a 19 giorni di navigazione con 2653Mn percorse. Questa mattina ci svegliamo tutti con il morale basso. Reva è nervosa e noi abbiamo poca pazienza. Ci occupiamo con le solite mansioni che scandiscono la nostra giornata. Colazione, posta, grib e analisi del meteo che conferma poco vento ma abbastanza per proseguire a vela. Michele cerca di sfruttarlo al massimo. Oggi è una bella giornata e la temperatura sembra più mite. Un gruppo di strenelle gioca a prua mentre intorno a noi volano uccelli marini che non conosciamo. 
A metà mattina su Vagabond si aggiunge un nuovo passeggero, infatti un piccione stremato atterra sul ponte. Chissà da dove viene. Facciamo il possibile per non disturbarlo e lasciarlo riposare. Resta con noi tutta la giornata prima su una crocetta, poi sulla randa e infine sul ponte. È davvero lontano dalla costa e speriamo riesca a tornare a terra. Ci fa molta tenerezza.
Dopo pranzo il cielo è bellissimo, torna il sole e con lui l'ottimismo. Mancano 653Mn. In serata il vento aumenta e procediamo veloci. 
J20 37°07.10N  16°21.17W (2808/531 Mn)
Giornata con un cielo velato, non fa ne freddo ne caldo. Siamo a 531Mn. Michele pesca un bonito ed è subito festa su Vagabond. Finalmente possiamo variare il nostro menù con della "ciccia" fresca come dice Reva. Stiamo tutti bene però abbiamo voglia di arrivare e sgranchirci le gambe dopo 20 giorni di vita nei 12m di Vagabond. Pranzo regale con riso e pesce in padella. Il piccione ci lascia e ci auguriamo tanto riesca ad arrivare dove deve.
Nel pomeriggio il vento cala e procediamo lentamente con il capitano in visibile sofferenza. Forza Eolo dacci una mano tu!



J21  38°57.89N  13°33.28W (2934/396Mn)
Siamo al 21° giorno di navigazione e abbiamo percorso 2934Mn da quando siamo partiti dai Caraibi. Ormai tutti iniziamo ad aver voglia di arrivare. Nonostante il vento poco costante dei giorni passati siamo riusciti a tenere la media attesa di 120/150 Mn al giorno. Spostiamo l'orologio in avanti di un ora e adesso siamo nell'orario UTC. Il cielo è ancora coperto ma non fa troppo freddo. Rewa è 60MN davanti a noi ed inizia a studiare come passare lo stretto di Gibilterra. Finiamo il delizioso pesce mentre Vagabond naviga a 7Kt di bolina con un NW 13kt. Siamo in un corridoio di transito delle navi, incontriamo contemporaneamente 4 navi (2 fanno rotta a Sud, 1 a Nord ed 1 a Est). Lo stesso si ripete per tutta la giornata. Nel pomeriggio Reva si fa male con il gradino della scala. Picchia il nasino che si gonfia tutto, per fortuna niente di grave ma ora sembra un pugile dopo un incontro!
Viaggiamo veloci anche se un po scomodi e cerchiamo di fare più strada possibile. la notte il vento continua e procediamo a 7/8Kt di velocità sotto un cielo coperto ma senza groppi.
J22  36°37.14N  10°13.21W (3084/234Mn)
Ormai lo sappiamo, la notte fa un freddo pazzesco quindi  ci copriamo il necessario per stare bene. Abbiamo percorso 173Mn in 24H e siamo a 234 Mn dalla destinazione. Il vento ci abbandona, alle 9 facciamo motore con la consolazione che i grib annunciano 13Kt di vento nel pomeriggio. Pulizia della barca e cucina. Il forno scalda la barca e la torta è sempre ben accetta. Pranziamo con "pappasciutta" al pomodoro che fa sempre felice tutto il mondo. Alle 14 riprendiamo a fare vela procedendo a 7kt di velocità. Nelle vicinanze di Capo S Vincenzo entriamo nei binari del traffico marittimo che entra ed esce da Gibilterra. Due corsie immaginarie con un intenso passaggio di navi che fanno rotta a Nord e accanto a Sud. Attraversiamo questa zona con la massima attenzione. Con l'Ais tutto è più semplice ma siamo comunque per un controllo visivo. Il cielo è coperto, il mare mosso e la visibilità bassa. Siamo stanche di questo tempo umido, rivogliamo di sole! Navighiamo veloci per tutta la sera e la notte. Stiamo di guardia entrambi fino all'1 per sorvegliare il passaggio continuo di navi, Michele in pozzetto e io incollata allo schermo del Ais e radar. Poi finalmente siamo più a nord e quindi fuori dalle loro rotte fino al mattino.
J23  36°20.58N  07°01.04W (3231/80Mn)
Finalmente il sole!!Abbiamo percorso 153Mn nelle 24H e siamo a 80Mn da Gibilterra...che bel modo di iniziare la giornata.  Rewa affronterà lo stretto questa mattina mentre noi dovremmo raggiungerlo in serata. Grib, colazione e relax. Facciamo mezz'ora di motore, poi vela, poi a fine mattinata mettiamo lo spi. Procediamo sotto spi per tutto il pomeriggio e questo ci permette di guadagnare strada. Il sole inizia calare e osserviamo la costa spagnola da una parte e appena accennata quella africana dalla parte opposta. In mezzo una fila di navi che si inseguono una dopo l'altra in entrambe le direzioni. 
Guardando questo luogo cosi particolare dove Europa ed Africa si sfiorano non possiamo fare a meno di pesare a quanta storia è stata scritta in questi luoghi, quante persone di tutte le epoche e imbarcazioni di tutti i generi hanno navigato e attraversato questo mitico passaggio. 
Alle 19 siamo a Tarifa e percorriamo le 10Mn dell'ultimo tratto dello stretto sotto una luna piena spettacolare. Ora il traffico di navi è diminuito e procediamo tranquilli. Vento al gran lasco e corrente a favore. Usciti dallo stretto entriamo nella baia di Algericiras dove iniziamo uno slalom snervante tra navi alla fonda, traghetti, navi da crociera, cargo e petroliere fino a raggiungere la nostra destinazione:La Linea. Alle 23:35 buttiamo l'ancora dopo 3308Mn di navigazione e 23 giorni di mare. Una delle più belle traversate fatte fino ad ora. Accanto a noi sono ancorati i nostri amici Rewa, domani avremo tempo di festeggiare con loro. Ora andiamo a dormire le nostre meritate ore di sonno. 
Brava Vagabond e bravi anche i vagabondi!


2 comments:

  1. woowww ! letto tutto d'un fiato ! che emozione !!! Ma a botte da 170 miglia al giorno eravate a bordo di una barca a vela o di un incrociatore :-) ?? A parte gli scherzi siete stati velocissimi, complimenti !! Bellissime le foto e Reva sembra proprio essersi divertita. Peccato per le Azzorre, ma ci ritornerete; "quando la barca va, va lasciata andare". Ben tornati in mediterraneo.
    Un abbraccio.
    Maurizio

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