12 February 2020

TRAVERSATA ATLANTICA 2020: Capo Verde – Saint-Martin 2226Mn

J0  29/01/2020 Partenza da Capo Verde Mindelo(2226/0 Mn)
Alle 7:35 salpiamo l’ancora nella baia di Mindelo mentre la città sta ancora dormendo, il sole arriva dietro le montagne e illumina con i suoi raggi dorati la randa di Dumas appena issata. Reva, svegliata dalle manovre, salta in pozzetto e salutando con la mano verso terra grida “ Ciao Mia, ciao Diego!”. Come sempre in partenza ci teniamo a salutare e ringraziare il luogo che ci ha ospitato, gli incontri fatti e concludere con un “Arrivederci!”.
Partiamo in una bella giornata di sole con cielo limpido, il vento si rinforza con i rilievi dell’isola quindi usciamo dalla baia a 7Kt di velocità solo con la randa . Possiamo ammirare in tutta tranquillità i profili seghettati della costa di Sao Vicente a picco sul mare. Apriamo il genova, nel canale l’onda ci fa ballare un poco ma il mare resta tranquillo. Facciamo rotta verso Sant Antao, il vento NE 18Kt ci fa avanzare rapidi lungo la sua costa Sud. È un isola bellissima con alte montagne marroni e rossastre, sappiamo essere caratterizzata da verdi valli interne mentre il suo aspetto esterno si presenta brullo, aspro e con poca vegetazione. Stiamo tutti bene a bordo. Io e Michele siamo in pozzetto mentre Reva vestita da ballerina fa le sue solite acrobazie dentro. Mentre Sant Antao è sulla scia di Dumas impegnata  a volare sulle onde un fetonte viene ad auguraci buon vento. Anche 10 anni fa partendo da queste isole per la prima traversata atlantica (Capo Verde- Brasile) lo avevamo visto il giorno della partenza quindi siamo felici di questo incontro così speciale.
Il vento cala per diverse miglia, fino a quando ci troviamo dietro l’isola di Sant Antao, poi una volta ripreso l’aliseo procediamo rapidi con una mano alla randa e genova. Alle 19:30 quando faccio il punto abbiamo percorso 70 Mn. Dopo aver messo a letto Reva iniziamo i soliti turni della notte sotto un cielo stellato e una luna crescente. Guardando a poppa vedo solo mare argentato sulla nostra scia...
J1 30/01/2020 16°28.45N  27°53.79W (2056/170 Mn)
Abbiamo navigato veloci questa notte infatti alle 7:30 quando facciamo il punto nave abbiamo percorso 170Mn. La luce arriva verso le 6:30 ma solo un ora dopo ci ritroveremo tutti in pozzetto per una golosa colazione con i panini alla cannella del fornaio. Facciamo subito il collegamento radio per inviare la nostra posizione e scaricare il meteo. Viene confermato questo NE sui 15-17Kt per i prossimi tre giorni poi ci sarà un calo quindi cerchiamo di fare più strada possibile. Siamo al traverso, navighiamo sugli 8-9Kt e in alcuni momenti Dumas parte in surf sull’onda. Stiamo tutti bene ma cerchiamo comunque di economizzare le energie in questo inizio di traversata. Dopo pranzo facciamo un po' di scuola in pozzetto dove la temperatura è ottimale. Nel pomeriggio diamo ufficialmente inizio alla lettura comunitaria di Harry Potter 4, praticamente un audio libro, io leggo e gli altri ascoltano. Il sole tramonta presto, quando faccio il punto nave alle 19:30 è già arrivato il buio. Un gruppo di delfini viene a saltare accanto alla nostra prua ma si allontana troppo presto e Reva non riesce a vederli. In serata il vento è aumentato, abbiamo 22Kt da NE, lasciamo una mano alla randa e genova pieno e proseguiamo a 9Kt.
Nella notte chi non è di turno riposa sul divano in dinette mentre l’altro fa fuori e dentro per vegliare sulla situazione, poi ci svegliamo a vicenda in caso di bisogno e per il cambio turno. Non incontriamo nessuna nave e la notte procede tranquilla.
J2 31/01/2020 16°31.94N  31°07.83W (1869/357 Mn)
Venerdì Abbiamo percorso 187Mn nelle 24h. Stiamo avanzando rapidi grazie al vento aumentato nella notte. Abbiamo qualche difficoltà nel collegamento radio ma alla fine riusciamo a scaricare il meteo. Abbiamo cinque giorni di buon vento seguito da un calo. Facciamo un giro in coperta per verificare che tutto sia a posto e troviamo ben 5 pesci volanti secchi sul ponte. Reva se li studia un pochino poi li regaliamo al mare nella speranza di nutrire qualche pesce. Faccio il mio quotidiano controllo dello stato della frutta e della verdura e con quello che si propone  (oggi papaia, banane e frutto della passione) preparo una bella macedonia che mette il buon umore a tutti. Nel frattempo Reva fa le sue schede di italiano e matematica poi inizia il suo secondo libro di lettura in autonomia “Il compleanno di Giulio Coniglio”. Stiamo tutti in ottima forma e assaporiamo questa bella navigazione. Pranziamo con un ottimo cous cous di verdura poi restiamo in pozzetto a scaldarci. Il vento diminuisce diventa un E 10-13Kt e con lui anche il mare si calma progressivamente, avanziamo a 6Kt con una mano alla randa e genova tangonato. In tutta la giornata non avvistiamo nulla, niente navi, niente delfini, uccelli o altro se non pesci volanti. Proseguiamo con la nostra lettura comunitaria che ci ha preso molto e dopo aver divorato un capitolo dopo l’altro lo finiamo prima di andare a letto. La notte procede con poco vento e continue regolazioni delle vele nella prima metà poi fortunatamente si stabilizza e veleggiamo a 5kt fino al mattino.
J3 01/02/2020 16°19.13N  33°55.27W (1707/519 Mn)
Inizia il mese di febbraio!È una bella giornata di sole, abbiamo un E 7-10Kt che aumenta nel corso della mattinata permettendoci di veleggiare a 7kt di velocità. Io e Reva facciamo la scuola poi prepariamo l’impasto della pizza per questa sera. Non vediamo l’ora! Approfittando di questa calma facciamo una rinfrescante doccia fuori poi ci lasciamo scaldare dal sole in pozzetto. Nel pomeriggio togliamo la mano alla randa e lasciamo il genova aperto completamente, il vento è poco ma avanziamo bene a vela grazie anche a questo mare particolarmente piatto. La giornata passa veloce con i preparativi della pizzata di questa sera. La cena diventa quindi una grande festa. Prima di andare a letto iniziamo Harry Potter 5! Nella notte il vento aumenta, gira a Nord quindi ci troviamo a bolinare e questo ci fa guadagnare miglia. Al mattino però siamo già tornati al traverso e alle prime ore di luce incrociamo anche una nave.
J4 02/02/2020  16°25.35N  36°16.41W (1571/655 Mn)
Buona domenica Dumas! Abbiamo percorso 136 Mn nelle 24h e siamo perfetti nella nostra tabella di marcia. Facciamo colazione e scarichiamo il meteo che conferma un aumento del vento in giornata e nei prossimi giorni fino a 20Kt. Procediamo al traverso con una mano alla randa e genova tutto aperto, il mare è confortevole e avanziamo sui 7Kt di velocità. Reva come ogni mattina aggiorna, ormai in autonomia, il suo diario di bordo dove annota la pressione, il vento, lo stato del mare, il meteo e le miglia percorse nelle 24 ore. La giornata è splendida , la temperatura è gradevole quindi passiamo più tempo possibile fuori. Mentre siamo tutti e tre in pozzetto a chiacchierare vediamo un fetonte che ci raggiunge, vola sopra di noi un paio di volte prima di perdersi nell’orizzonte. Questo animale ci regala sempre belle emozioni, è incredibile la gioia che proviamo quando lo vediamo arrivare dal nulla per poi sparire nuovamente nel nulla. Quando sono in mezzo al mare trovo che tutto sembri più amplificato, le emozioni sono più intense, gli incontri più significativi, i pensieri più profondi... il silenzio intorno a te diventa un silenzio dentro di te che ti permette di udire più chiaramente quello che hai da dirti. La magia del largo!
Nel pomeriggio, come previsto, il vento rinforza e procediamo velocemente al gran lasco con randa e genova aperti completamente. Reva gioca sotto coperta in autonomia mentre io e Michele in pozzetto parliamo dei progetti futuri e pianifichiamo le possibili navigazioni. Le idee sono tante ma vedremo passo dopo passo cosa potremo fare. Ceniamo, giochiamo poi procediamo con la lettura del nostro “audiolibro” che ci ha già coinvolti tutti quanti. Durante la notte si sta bene, le temperature sono aumentate, quindi si sta in pozzetto volentieri. Sia io che Michele siamo piuttosto svegli, fatichiamo a prendere sonno nei nostri turni di riposo, e continuiamo a guardare l’ora in questa notte tranquilla che sembra non passare più. 
J5 03/02/2020 16°33.45N  39°18.75 (1396/830 Mn)
Lunedì 3 febbraio quando Reva viene nel mio letto per le coccole del mattino sono piuttosto addormentata, mi sveglio a fatica perché la notte non mi ha regalato molte ore di sonno. Nonostante tutto dopo poco siamo in pozzetto a far colazione mentre il sole ci raggiunge tingendo tutto di rosa. Facciamo i nostri soliti giri di ispezione, Michele del ponte e io della cambusa. Oggi a merenda ci aspetta una bella macedonia con papaia, banana, mango e frutto della passione. Mentre facciamo scuola in pozzetto ecco arrivare vicino allo scafo un altro fetonte. Questa volta rimane diverso tempo accanto a noi, fa  il giro della barca più volte, riusciamo a fotografarlo e vediamo che è un fetonte a becco giallo. Il vento è un E-NE sui 15Kt la navigazione procede tranquilla con una mano alla randa e genova tangonato. Dopo pranzo leggiamo e facciamo un bel sonnellino. Nel pomeriggio invece decidiamo di fare dei pancakes quindi armate di ottimismo e senza farci scoraggiare dall’onda ballerina, prepariamo questa merenda super golosa. Per cena decidiamo di restare leggeri e Reva preparare per noi una bella pastina di pollo liofilizzata che le piace tanto. Brava cuoca! Dopo cena siamo prese dalla febbrile lettura comunitaria che ormai ci ha rapiti e maciniamo capitoli su capitoli.
La notte inizia con i suoi turni, sono in pozzetto ad ammirare il paesaggio intorno a me, il mare mi circonda sotto una incredibile stellata e la luna crescente che illumina la notte fino alle 2.


J6 04/02/2020 16°21.73N  42°05.53W (1235/991 Mn)
Martedì 4 febbraio ci svegliamo con l’arrivo della luce del sole e siamo contenti perché siamo vicini alle 1000 Mn infatti abbiamo percorso 991 Mn. Facciamo un po' fatica nel collegamento radio per scaricare il meteo ma dopo diversi tentativi finalmente riusciamo. Il vento è poco ma procediamo comunque a vela. La giornata è bella e calda quindi decidiamo di fare una bella doccia in pozzetto. Quanto fa bene al corpo e allo spirito darsi una bella rinfrescata!
Dopo pranzo ci dedichiamo alla pasticceria, prepariamo una crostata e una torta al cioccolato e un profumo delizioso invade Dumas. Verso le 18 il vento rinforza finalmente e procediamo più rapidi sempre con vento in poppa. Oggi è stata una bella giornata che ci ha visto impegnati in tanti momenti piacevoli. Stiamo tutti  bene a bordo, siamo sereni e contenti di essere qui in una navigazione che fino a questo momento si sta svolgendo nelle migliori condizioni.
Notte tranquilla con navigazione rapida (6/7 Kt di velocità) e mare calmo.
J7 05/02/2020 16°17.56N  44°34.87W (1091/1135 Mn)
Mercoledì 5 febbraio stappiamo la bottiglia perché siamo a metà strada abbiamo infatti percorso 1135 Mn. Fino a qui la navigazione è stata perfetta, con un meteo ottimo, senza problemi e una navigazione rapida e confortevole. Non ci possiamo proprio lamentare. Il meteo conferma un aumento del vento nei prossimi giorni che ci farà avanzare rapidi, speriamo solo di trovare un assetto confortevole anche per questa seconda parte della traversata. Il mare è tranquillo, il vento sui 15 Kt, procediamo al gran lasco con genova tangonato e randa piena. Reva è allegra e tranquilla come ogni giorno, dopo colazione, si lava e si mette la sua divisa da  navigazione quindi la giornata può iniziare. Le temperature, sia di giorno che di notte, sono decisamente aumentate quindi è un piacere poter finalmente mettere via, felpa, piumoni e giacche. Nella notte non facciamo nessun avvistamento ad esclusione dei numerosi pesci volanti che saltando rimangono impigliati sul ponte. Il passaggio di un paio di groppi provoca un cambio di vento e ci costringe ad essere più vigili del solito. Infine il vento si stabilizza e procediamo rapidi e stabili.
J8 06/02/2020 16°34.80N  47°38.19W (914/1312 Mn)
Giovedì quando facciamo il punto vediamo che abbiamo percorso 177 Mn nelle 24h. Michele è al timone mentre Dumas avanza rapida con un E-NE sui 20-22 Kt. Iniziamo la giornata con la sua routine: colazione, pulizia, ispezione, diario di bordo, compiti, giochi e lettura.
Nel pomeriggio la navigazione procede rapida e nonostante tutto confortevole. Scegliamo comunque attività che ci fanno stare fermi e limitiamo al minimo gli spostamenti. Avanziamo al gran lasco sugli 8-9 Kt di velocità con due mani alla randa e genova aperto completamente. La serata arriva veloce, dopo cena finiamo Harry Potter 5 e Reva si addormenta subito. La luna illumina a giorno la notte che prosegue senza intoppi mentre Dumas avanza stabile e veloce.
J9 07/02/2020 17°18.94N  50°46.66W (727/1499 Mn)
Venerdì 7 febbraio siamo contenti di vedere che mancano 727 Mn all’arrivo! Facciamo colazione in pozzetto poi mentre sto facendo il mio solito giro di ispezione Michele mi dice di raggiungerlo velocemente in pozzetto: il pilota automatico non funziona più! Sembra ci sia un problema nel pannello che regola il pilota. Mentre lui è al timone io monto il pilota di soccorso che funziona perfettamente. Michele allora apre il pannello, prende un identico pannello di scorta che avevamo su Vagabond (e fortunatamente abbiamo portato con noi!) e assembla i due. Lo monta  e tutto funziona. Impossibile descrivere il nostro sollievo nel momento in cui tutto ha ripreso a funzionare perché timonare giorno e notte in due per 727 Mn non era proprio simpatico. Bravo il nostro Capitano che, alla McGiver, ancora una volta ci ha tolto d’impiccio.
Nel frattempo un grosso groppo ci raggiunge, abbiamo giusto il tempo di ridurre le vele ed aspettare che passi. Una pioggia battente lava Dumas e il capitano che si è messo alla barra in pozzetto, fortunatamente passa rapidamente. Per tutta la mattinata diversi groppi si susseguono con cambi di direzione ed intensità di vento senza più portare pioggia. Alle 11 abbiamo un incontro curioso, l’AIS ci segnala la presenza di un imbarcazione di 7m x 2m denominata “Miss Universe (Solo)” molto vicina a noi (0,47mn) che però non vediamo sul mare e che si sposta a 1,5Kt di velocità. Provo a contattarla via Vhf e mi risponde la voce di una giovane donna che è felice di sentirci perché temeva non l’avessimo vista. Le confermo che è ben visibile sull’AIS ma non in mare le chiedo se va tutto bene a bordo e se ha bisogno di qualcosa. Lei mi risponde che è sola a bordo, che tutto va bene e ci augura buona continuazione. Lo scambio si svolge in inglese quindi come sempre non riesco a comunicare come vorrei comunque l’essenziale l’ho chiesto anche se ci rimangono mille domande. Ci mettiamo a cercarla con il binocolo ma non vediamo nessun albero all’orizzonte l’unica soluzione, vista anche la sua velocità, è che sia su un imbarcazione a remi e ci promettiamo di cercarla su internet al nostro arrivo (Infatti scopriremo che è la concorrente svizzera di una traversata atlantica a remi Gomera-Antigua che concluderà la traversata in 74 giorni!!). Questo incontro ci fa molto piacere, è bello sentire una voce in mezzo a questa distesa di mare e incrociare finalmente qualcuno dopo giorni di navigazione. Nel pomeriggio abbiamo un E-NE sui 25Kt, navighiamo veloci al gran lasco con due mani alla randa e genova aperto parzialmente. Il cielo è grigio, si susseguono continui groppi fortunatamente senza pioggia ed infine un bell’arcobaleno dai colori vividi fa capolino a conclusione di questa giornata. La prima parte della notte è stancante per il continuo passaggio di questi groppi poi finalmente nella seconda parte il tempo si stabilizza e ci lascia procedere con più tranquillità.


J10 08/02/2020 18°03.81N  53°34.23W (560/1166 Mn)
Sabato 8 febbraio abbiamo percorso 1166Mn, mancano 560 Mn alla destinazione! Per festeggiare questo momento facciamo colazione con i deliziosi e preziosi Pan di stelle che la nonna Lia ed i cugini ci hanno portato alle Canarie. Grazie di cuore, non potete neppure immaginare quanto sono graditi e buoni in mezzo all’oceano!
Navighiamo a 7Kt di velocità con due mani alla randa e genova tangonato. È una bellissima giornata di sole, il cielo è finalmente completamente sgombro quindi possiamo procedere tranquilli. Incontriamo una nuova imbarcazione, un veliero di 19m bandiera inglese con due alberi, che si trova 3 miglia davanti a noi. Ci stiamo avvicinando quindi dovremo fare attenzione al traffico di navi ed imbarcazioni. Il vento nel pomeriggio gira ad E, lo abbiamo in poppa piena, quindi iniziamo a strambare da una parte e poi dall’altra non riuscendo a fare rotta diretta. Nonostante questo zig zag avanziamo veloci senza perdere miglia verso la destinazione. Oggi siamo in vena di festeggiamenti quindi ci regaliamo un aperitivo con le patatine preferite di Reva. La notte procede tranquilla con vento sempre E ma sotto i 20 Kt e con onda in calo.
J11 09/02/2020 18°23.56N  56°26.11W (386/1840 Mn)
Buona Domenica! Come sempre festeggiamo questo giorno con la Nutella che fa iniziare subito in modo splendido la giornata. In più ci rallegriamo perché abbiamo percorso 170Mn nelle 24h e che ormai siamo a 386Mn dall’arrivo. Facciamo i nostri soliti giri d’ispezione, sistemiamo la barca e facciamo scuola. Una bella macedonia di frutta ci aspetta per la merenda (mango, papaia, mela e frutto della passione). Il vento è ancora da E sui 20Kt, avanziamo veloci in questa giornata stupenda calda con un cielo senza nuvole. Avvistiamo una bellissima sula bassana impegnata a pescare che farà un po' di strada in nostra compagnia. Pranziamo con una grande  insalatona con crauti, cetrioli, carote e pomodori (abbiamo ancora frutta e verdura in abbondanza). Nel pomeriggio il vento cala, avanziamo stabili quindi ci sistemiamo in pozzetto a leggere (abbiamo iniziato Harry Potter 6 e lo stiamo divorando). In serata Reva si mette a giocare con i duplo e ovviamente costruiamo Hogwarts la mitica scuola di magia e stregoneria di Harry Potter.
Preparata la cena esco a prendere una boccata d’aria in pozzetto e vedo sulla nostra poppa un puntino rosso che sale nel cielo velocemente diventando sempre più grande. È la luna di un rosso fuoco che sorge e invade di luce tutto il cielo. Uno spettacolo meraviglioso che cerco di fotografare senza però ottenere un risultato neppure lontanamente degno. Impegnata nei miei tentativi di immortalare l’evento vedo con la coda dell’occhio una sagoma nera e luci di via al mio fianco, mi giro: una nave! Chiamo Michele, controlliamo l’AIS che però non segnala nulla, lui si mette subito a trafficare un pochino e capisce che l’antenna ha smesso di funzionare. Non resta che collegare l’AIS all’antenna del gps, tutto torna alla normalità, la nave infatti ora è visibile nello schermo. Da un tempo x quindi l’antenna aveva smesso di funzionare o non aveva funzionato correttamente. Questo ci porterà ad essere ancora più vigili del solito nei nostri turni perché oggi troppo spesso si fa totale affidamento alla tecnologia.
La notte è illuminata da una splendida luna, come un faro bianco, io e Michele restiamo in pozzetto insieme assaporando la piacevole temperatura e questo spettacolo che ci circonda. Inizia Michele con il suo turno poi mi sveglia per il turno di mezzanotte. Resto in pozzetto praticamente tutto il tempo, ascolto musica con le cuffie mentre osservo il mare illuminato dalla luna. Ad un certo punto una forte luce attira il mio sguardo, sembra un fuoco d’artificio che dal cielo va verso terra, prima di un colore azzurrino, poi verde, poi diventa una palla di fuoco, una luce bianca ed infine una nuvola nera di fumo. Rimango senza parole. Tutto questo avviene così rapidamente che non riesco neppure ad avere il tempo di chiedermi se è realtà o me lo sono sognato.
J12 10/02/2020 18°08.37N  59°10.76W (245/1981 Mn)
Lunedì 10 febbraio tanti auguri di buon compleanno a mia sorella Laura! Siamo ormai a 245 Mn dall’arrivo quindi potrò presto farle gli auguri a voce.
Michele mi chiama in pozzetto, vuole controllare l’elica perché teme si sia impigliato qualcosa. Ci mettiamo alla cappa, lui si assicura alla barca e con la maschera scende in acqua tenendosi sempre bene allo scafo. Nel suo piano voleva immergersi fino all’elica e tagliare qualsiasi cosa si fosse impigliato, in realtà è stato impossibile perché Dumas avanzava comunque a  2Kt. Desiste dal suo piano ma riesce comunque a guardare e capire che è solo un gruppo di alghe. Tornato a bordo accende il motore e fa andare avanti e indietro la barca più volte fino a quando l’elica non torna libera. Ad operazione finita rimettiamo Dumas in assetto di navigazione con una mano alla randa e genova tangonato. Il morale a bordo è alto, ci impegniamo in mille attività per far passare la giornata velocemente. Notte di navigazione rapida sui 8-9 Kt di velocità grazie a un vento da E sui 20Kt.
J13 11/02/2020 18°00.53N  62°10.62W (57/2169 Mn)
Martedì 11 febbraio abbiamo percorso 180Mn nelle 24h e ormai mancano solo 57Mn! Contiamo di atterrare nel pomeriggio o comunque prima del tramonto. Avanziamo rapidi in questa bella giornata di sole mentre intorno a noi volano fetonti, sule e altri uccelli marini. Iniziamo ad essere impazienti e aspettiamo con impazienza l’arrivo. A 28 Mn avvistiamo terra, l’isola di Saint Barth, io e Reva ci mettiamo sedute sotto l’albero a cantare e guardare l’orizzonte. A 18 Mn vediamo Saint-Martin proprio sulla nostra prua, mentre Michele timona in pozzetto noi cerchiamo di avvistare le boe dei pescatori ed eventuali reti spesso presenti in questo tratto di mare. Un gruppo di delfini ci da il benvenuto e ci scorta per alcune miglia mentre veleggiamo accanto all’isola di Tintamarre. Entriamo a vela nella baia di Gran Case e alle ore 16:30 buttiamo l’ancora in questa baia meravigliosa (18°06.43N  63°03.50W ). L’isola verde ci avvolge, la baia ci protegge nelle sue acque tranquille. Siamo arrivati! Si conclude così questa bella traversata atlantica da Capo Verde a Saint-Martin di 2226 Mn in 13 giorni e 11 ore.
Siamo felici di questi giorni passati in mare e ovviamente ringraziamo Dumas per la bella avventura condivisa!


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