5 April 2020

Il giornale di Reva: Genitori e confinamento a bordo di una barca a vela.


Dopo 21 giorni di confinamento obbligatorio a bordo della mia barca a vela mi sono decisa a scrivere questo post nella speranza che possa essere utile a tutti i bambini che come me si sono trovati a dover gestire i loro genitori in questo periodo di crisi.
Prima di proporre attività concrete che possono aiutarvi nel vostro quotidiano vi elenco alcuni punti che dovete tenere a mente in quanto essenziali:
- Mantenete un atteggiamento positivo e sereno che non faccia trasparire le inquietudini che invadono il vostro animo. Come sapete i genitori vi osservano e captano le vostre emozioni più profonde quindi tenete a bada la vostra ansia, siate calmi e sorridenti;
- Tenete i vostri genitori impegnati il più possibili con attività manuali, creative e ripetitive. Se la loro concentrazione sarà focalizzata sul lavoro pratico sarà deviata da paranoici pensieri sulla pandemia. L’inattività inoltre li porta ad abusare di mezzi tecnologici come il cellulare, il pc, la televisione e questo nuoce gravemente alla loro salute;
- Mens sana in corpore sano. Quando possibile occupateli in attività fisiche che possano scaricare le loro tensioni ed il surplus di energie che il confinamento provoca nei genitori. Non dovrete fare molto in realtà perché solo cercare di starvi dietro li impegnerà considerevolmente;
- Curate con attenzione la loro alimentazione in modo che sia sana ed equilibrata. I vostri genitori in questo momento di reclusione forzata tenderanno a ricercare cibi spazzatura e saranno soggetti a fame nervosa;
- Fategli leggere più favole possibili. Ora più che mai i vostri genitori hanno bisogno di evadere dalla realtà e di sapere che i draghi cattivi si possono sconfiggere;
- Trovate un momento tranquillo nella giornata per poter parlare con loro delle loro emozioni. Ascoltate il loro vissuto e cercate di rassicurarli nei momenti di maggior sconforto. È importante mandare un messaggio positivo, ricordate loro che voi ci siete e che tutto andrà bene.
Ora che abbiamo analizzato i punti essenziali vi racconto una mia giornata tipo in confinamento piena di spunti per attività concrete per occupare i vostri genitori.
La mattina di buon ora mi sveglio e piombo nel lettone dei miei genitori per iniziare la giornata presto e con una buona dose di coccole(È importante non lasciare che pigrizia ed ozio prendano il sopravvento).
Facciamo una ricca colazione in pozzetto mentre la radio li aggiorna sulle notizie dal mondo e l’evoluzione della situazione locale (Se dopo le news vedete che si instaura una discussione ossessiva ed apocalittica create un diversivo, come rovesciare la tazza, che distolga la loro attenzione).
Nelle prime ore del mattino quando la temperatura è gradevole porto mia mamma a prua per una sessione di yoga e stretching (Il saluto al sole, la respirazione, il rilassamento e gli esercizi di ginnastica dolce sono un ottimo modo per distendere i nervi dei vostri genitori in particolare delle mamme).
In seguito tutti in acqua (tuffi, lezioni di nuoto, giochi di acquaticità o semplicemente una rinfrescata sapranno occupare e rilassare i vostri genitori in un colpo solo).
Nel resto della mattinata l’attività scolastica mi permette di tenere mia mamma ben occupata e concentrata su altro (Inserire nel programma lo studio dei virus è stato importante per aiutarla a comprendere meglio quello che sta accadendo e per spiegarle i termini sconosciuti che sente ripetere continuamente).
Dopo la scuola mia mamma va in cucina per preparare il pranzo (la preparazione dei pasti è un ottima occasione per fare qualcosa di manuale e piacevole che ha effetti positivi su tutti).
Dopo mangiato chiedo al genitore che mi sembra più preoccupato di leggermi una storia, una favola o un fumetto (la lettura li aiuta immediatamente ad evadere dalla realtà facendoli sentire subito meglio).
Nel pomeriggio solitamente mi occupo di mio padre portandolo a nuotare o a fare sessioni di allenamento con il paddle standup. Facendo leva sul suo innato spirito di competizione lo faccio stancare notevolmente in modo che alla sera possa dormire sonni tranquilli (ricordate che i genitori, in particolare i papà, hanno bisogno di scaricare l’energia accumulata durante l’inattività del confinamento attraverso attività motoria).
Poi siamo tutti in cucina per preparare e gustare la merenda (preparare insieme una dolce merenda è una piacevole attività pratica che fa bene alla pancia e allo spirito. Torte, crêpes, pancake, macedonia o yogurt...date libero sfogo alla fantasia).
Nel tardo pomeriggio propongo laboratori manuali o artistici (lavorare con le mani, disegnare, colorare oltre ad occupare il tempo aiuta i vostri genitori ad esprimere la loro creatività. Sarete sorpresi dei risultati!).
Dopo i laboratori accendo lo stereo per ascoltare della buona musica o per ballare tutti insieme (scegliete la musica in funzione dello stato d’animo dei vostri genitori, musica classica per farli rilassare, musica pop o dance per farli ballare, la loro canzone preferita se volete razione doppia di caramelle!).
Sul finire della giornata mi regalo una pausa di 45 minuti per guardare un cartone animato (è importante lasciare dei momenti non strutturati dove i vostri genitori siano liberi di coltivare e scoprire passioni personali).
Dopo cena siamo in pozzetto a giocare a carte, con giochi di società o ad osservare le costellazioni (i giochi da tavolo divertono e distraggono i vostri genitori mentre la contemplazione delle stelle li avvicina alla bellezza della natura che li circonda).
A sere alternate mamma e papà mi accompagnano a letto, mi raccontano una storia e mi parlano delle loro emozioni (create un momento intimo con ciascun genitore dove possa esprimere i suoi sentimenti e le sue paure. È molto importante che riesca a verbalizzare quello che sente).
La giornata è finita, si dorme (approfittate della notte per recuperare le forze, il giorno seguente vi aspetterà una nuova e lunga giornata!).
Buon lavoro.
Reva


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