29 December 2013

TAHITI: Viaggio nel viaggio

Il 2013 é un anno molto speciale per noi perché decidiamo di approfittare di questa sosta anche per allargare la famiglia. Servono nuove braccia su Coelacanthe! Inizia quindi un viaggio nel viaggio che durerà 9 mesi e ci condurrà ad un esplosione di vita e felicità.
Potrete capire la reticenza nel parlare di questi mesi così intimi, personali e così carichi di emozioni, difficili da condividere. La gravidanza procede senza problemi, io mi sento bene e in forma tanto da continuare a lavorare fino alla settimana che precede il parto. Sono mesi di gioia palpabile nell’aria, di serenità piena di progetti, speranze, a volte timori e preoccupazioni. Cerchiamo di preparare la barca e noi stessi a questo importante evento nella speranza di poter far fronte ai cambiamenti che porterà nelle nostre vite e al nostro viaggio. Andiamo alle visite mediche e ci sciogliamo in lacrime alle ecografie quando sentiamo il suo cuore battere e vediamo una manina o il suo viso.
L’ospedale di Tahiti, che é a 10 minuti dalla barca, si trova in un grande e moderno edificio costruito recentemente, i macchinari sono all’avanguardia, il corpo medico interamente francese e il reparto maternità é uno dei più attivi. Siamo tranquilli quindi nella scelta di farci seguire e di partorire qui.
Finalmente in una delle ultime ecografie riusciamo a scoprire che sarà una piccola mozza la nostra nuova compagna di viaggio.
Dopo aver festeggiato il mio compleanno con un delizioso fondente al cioccolato alle 3 del mattino saliamo sulla Vespa per raggiungere l’ospedale perché si sono rotte le acque. Il 20 Dicembre alle 13 possiamo finalmente stringere tra le braccia la nostra piccola Reva, un fagottino di 4 kg dagli occhi grandi e le guance tutte rosa.
Reva é una parola tahitiana che significa « partire, viaggiare » ed oltre a rappresentare la scelta di vita che abbiamo fatto rappresenta quello che per noi é più importante e cioé la libertà, la scoperta, la voglia di vivere, l’apertura mentale che il viaggio racchiude dentro di sé. Quando abbiamo sentito per la prima volta questo nome e compreso il suo significato abbiamo subito sentito che era quello giusto per la nostra piccola compagna di viaggio.
Crediamo che il fatto di essere stata concepita e di nascere in questo luogo le dia un legame profondo con questa terra, che resterà segnato nell’origine del suo nome, anche se poi lei evidentemente crescerà in paesi diversi da questo.
Come dice giustamente il nostro caro amico Maurizio quando nasce un bambino nascono anche due genitori e con lei anche noi iniziamo a scoprire il mondo con occhi nuovi e muovere i nostri passi da genitori....passi goffi e incerti ma decisamente pieni di entusiasmo.

Che il viaggio abbia inizio!! 



www.vagabondsail.com

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