BALEARI-GIBILTERRA

Il 25 ottobre partiamo da Figuerettes alle 15:43 apriamo randa piena e Code 0 e attraversiamo il canale tra le due isole. Per riuscire a stringere meglio apriamo il genova e togliamo il Code 0. Veleggiamo velocissimi!Una volta superata il capo SW dell’isola di Ibiza il vento cala e rimettiamo il Code 0 che ci permette di avanzare comunque rapidi fino a sera. Ceniamo con una pizza surgelata(evento più unico che raro!) e visto che il forno è acceso buttiamo dentro anche le ultime castagne. Durante la cena assistiamo al tramonto perfetto,vediamo il sole come un cerchio di fuoco cadere nell’acqua mentre il cielo si tinge di sfumature arancione, rosso, viola che restano impressi dentro di noi. Bella anche la pace e la tranquillità del momento mentre vediamo le isole sempre più piccole dietro la nostra scia. Dopo cena siamo a motore, la finestra meteo sappiamo benissimo non essere delle migliori ma l’importante è riuscire ad arrivare a destinazione prima di martedì (in cui è previsto l’instaurarsi di vento da W). In pozzetto guardiamo la stellata, giochiamo, leggiamo poi Reva va dormire mentre noi iniziamo i turni della notte. Sembra esserci un po' di corrente contraria ma avanziamo comunque a 4Kn di velocità. Dobbiamo fare attenzione al passaggio di alcune navi e al trimarano Kamana che abbiamo accanto.
Il 26 ottobre ci svegliamo con una bellissima giornata di sole, cielo azzurro e mare piatto. Siamo sempre a motore e abbiamo percorso 84Mn. Mentre facciamo  colazione avvistiamo un grosso banco di tonni, che appare dorato perché illuminato dai primi raggi del sole, che salta e avanza veloce a poche miglia di distanza da Dumas. Alle 16 quando facciamo il punto nave (37°37.38N 00°27.29W) abbiamo percorso 120Mn. Durante la giornata avvistiamo 4 tartarughe, uccelli marini e un piccolo uccello migratore viene a riposarsi sulle draglie. Proviamo a pescare ma qualcosa di grosso ci strappa tutto portandosi via polpo ed amo...riproviamo nuovamente ma senza alcun risultato. Siamo a sud di Cartagena, attraversiamo con la luce un passaggio intenso di traffico di navi quindi nella notte saremo più vicini alla costa e dovremo sorvegliare solo le barche da pesca.
Domenica 27 ottobre è ancora una bella giornata di sole con mare piatto. Alle 8 il vento arriva e finalmente possiamo spegnere il motore e veleggiare fino al pomeriggio. Michele apre tutte le vele possibili e fa diversi cambi con gennaker e Code 0 per riuscire a sfruttare al meglio questo momento. La previsione non è buona perché non danno vento da stasera e la notte mentre dovrebbe esserci qualcosa domani mattina. Abbiamo timore di finire il gasolio e non riuscire a raggiungere la destinazione. Domani mattina faremo una stima del gasolio rimasto e delle miglia che mancano e valuteremo se tentare di proseguire o fermarci prima per fare rifornimento da qualche parte. La giornata passa facendo scuola, letture, giochi e avvistamenti. Alle 17 quando faccio il punto nave(37°00.23N 00°31.94W)abbiamo percorso 256Mn. Nella notte siamo tranquilli per il traffico di navi e pescherecci. Nel mio turno ho un incontro emozionante con un gruppo di 6 stenelle illuminate dal plancton (mi era già capitato sempre in questo tratto di mare). Loro sembrano come avvolte da un mantello luminoso che rende dorati i loro contorni. Appena le vedo mi precipito a prua per vederle meglio mentre saltano e giocano davanti allo scafo.  Sono senza parole. Mi ritrovo inginocchiata a prua avvolta dal buio e del silenzio della notte rotto solo dall’acqua che si infrange contro lo scafo e dal respiro dei delfini nei pochi secondi in cui riemergono. Il mare sembra un liquido completamente nero e i delfini brillano ancora di più su questo sfondo scuro. Assaporo totalmente questo incontro, questo momento magico, queste emozioni che mi invadono, questo istante perfetto in cui mi sento una fortunata spettatrice della bellezza della natura...e tutto questo non ha prezzo!
Lunedì 28 ottobre ci svegliamo con una bella giornata di sole in un mare piatto che sembra una lunga distesa di olio. Il vento di ieri ci ha dato una mano ed è previsto qualcosa nel pomeriggio. Facendo la stima tra miglia mancanti ed ore motore rimaste dovremmo starci giusti giusti. Decidiamo di proseguire. Nel mezzogiorno siamo a 21Mn da Porta Europa siamo a motore e procediamo a 5Kn di velocità. Nelle prime ore del pomeriggio arriva finalmente il  vento che seppur contrario ci permettendo di avanzare a vela di bolina verso la destinazione. Siamo felicissimi, ci ritroviamo tutti e 3 in pozzetto, con Michele al timone e noi ad ammirare la Rocca sull’orizzonte che si avvicina rapida. Superata Porta Europa abbiamo una corrente contraria che ci rallenta ma riusciamo a raggiungere a vela Gibilterra dove facciamo il pieno di gasolio con le cisterne completamente vuote. Alle 17:30 arriviamo alla  Linea (36°09.65N 05 21.79W) dove buttiamo l’ancora dopo 380Mn di navigazione. In serata il vento da W arriva diventando progressivamente forte ed intenso...siamo riusciti ad arrivare per un soffio.