13 November 2017

GIBILTERRA-CANARIE: Vento Forza 8, l’Oceano ci da il benvenuto!

8/11/2017 Partenza da Gibilterra (0/715Mn).
Alle prime luci del giorno salpiamo dalla Linea e salutiamo la Rocca di Gibilterra, ”Ciao Macachi!” dice Reva agitando la mano. Fa un freddo pazzesco, abbiamo addosso giacca, cappello, calze e scarpe mentre il ponte è completamente bagnato. Facciamo uno slalom a vela tra le navi ancorate nella baia poi imbocchiamo lo stretto di Gibilterra con il vento in poppa e corrente uscente. Il sole riesce finalmente ad avere la meglio sulle nuvole e con i suoi raggi tiepidi arriva a scaldarci in pozzetto. La visibilità è ottima quindi teniamo sotto controllo il traffico di navi a babordo e nello stesso tempo possiamo osservare il paesaggio a tribordo. La costa spagnola si presenta verde e piena di alberi nella prima parte poi sempre più brulla e piena di eolici in perenne movimento. Raggiungiamo Tarifa, superiamo la Isla de las Palomas e vediamo l’acqua come ribollire dove si incontrano i due mari. Salutiamo il Mediterraneo e respiriamo a pieni polmoni il profumo dell’Oceano!
Siamo contenti di tornare a navigare in Atlantico, contenti di ripercorrere la strada fatta nel 2009, contenti di poter rivivere le emozioni di ieri e assaporare quelle di oggi.
Il sole è alto nel cielo, l’orizzonte è una linea netta tra il blu del mare e il l’azzurro del cielo. Uno spettacolo. Facciamo rotta verso Sud-Ovest , procediamo a 6Kt con genoa tangonato mentre soffia un Est 10-15kt .
Reva è contenta di partire e di raggiungere isole dove fa più caldo. Alla Linea si è divertita molto e spera di trovare ancora tanti parchi giochi e bambini per giocare. Si mette subito a sfogliare i suoi libri e colorare. Stiamo tutti bene, prendiamo subito il ritmo della navigazione facilitati sicuramente da questa andatura confortevole. Nel pomeriggio togliamo il tangone e facciamo rotta ancora più a sud. Notte tranquilla sotto una luna luminosa.   
9/11/2017 34°42.03N 08°02.83W (164/715Mn).
164Mn percorse. Il vento è sempre in poppa, avanziamo velocemente mentre un onda lunga ci raggiunge. Bella giornata di sole senza una nuvola in cielo. Reva si è data una missione: colorare un disegno stampato di 1,5m. Tutta presa dal suo compito passa le ore con i pennarelli in mano cambiando solo ogni tanto location e posizione. Noi vigiliamo sulla navigazione e ci riposiamo. Come previsto rinforza il vento e il mare. 


10/11/2017 32°36.51N 10°28.96W (341/715Mn).
Intorno alle 5 del mattino un forte rumore proveniente da poppa mi sveglia, avviso Michele e siamo subito in coperta. Tutto è in ordine e funzionante rimaniamo pero seduti in pozzetto qualche minuto. Il buio ci avvolge, il mare grosso spumeggia mentre il vento sta rinforzando sempre di più. Come atteso avremo 24h di vento fino a 30kt quindi sappiamo che ci aspetta una giornata impegnativa. Mettiamo solo la trinchetta, leghiamo la randa al boma in modo che sia ben protetta e la blocchiamo bene. Il vento rinforza molto di più di quanto atteso e noi riduciamo di conseguenza la trinchetta.
La giornata è splendida con un sole brillante e un cielo senza nuvole. La barca naviga bene con la poca vela aperta, è stabile e surfa sulle onde. Michele sorveglia la navigazione mentre io e Reva siamo perse tra libri, giochi e carte. Abbiamo creato un angolo confortevole in dinette e trascorriamo qui tutta la nostra giornata. Reva sta benissimo mentre io e Michele siamo infastiditi. Abbiamo perso l’appetito, economizziamo le energie e appena possibile facciamo a turni dei pisolini. Fuori il vento rinforza, raggiungiamo i 35kt reali e poi i 40kt. Siamo tranquilli perché la barca è stabile, naviga bene in un mare con onde importanti. Dobbiamo solo aspettare.
Quando arriva il buio Reva riposa come sempre nella sua cabina, io e Michele invece ci mettiamo in dinette pronti a saltar fuori per qualsiasi motivo. La notte invece passa tranquilla, la barca surfa stabile, il vento fischia tra le sartie e il mare spumeggia tutto intorno. Grazie Vagabond sei proprio una vera barca oceanica!
11/11/2017 31°17.02N 12°49.22W (493/715Mn).
493 Mn percorse. Ci svegliamo con 20kt di vento che ci sembrano una brezza rispetto alle ultime 24h. Anche il mare si è calmato pur rimanendo molto mosso mentre il sole illumina questa bella giornata. Aumentiamo la trinchetta, poi passiamo al genova e infine rimettiamo la randa.
Nel pomeriggio ci ritroviamo a bolinare con 9kt di vento che ci abbandona definitivamente al tramonto. Rimaniamo per 3 ore in una zona senza vento poi in serata riprendiamo la navigazione in poppa di 15kt, con un mare e andatura molto confortevoli.
Un piccolo uccellino è a bordo con noi da ieri. Questo pomeriggio entra e fa il giro delle cabine per la gioia di Reva che lo segue ovunque. Proviamo a dargli cibo ed acqua ma sembra aver bisogno solo di riposo. Ci vola accanto, cinguetta e si lascia quasi toccare. Lo lasciamo riposare poi uscirà dalla barca e volerà via. 
12/11/2017 29°15.63N 14°30.80W (643/715Mn).
Al nostro risveglio siamo a 72Mn da Gran Canaria. Il morale è altissimo in questa calda giornata con mare calmo, sole e uccelli che volano intorno a Vagabond. Lanzarote e Fuerteventura sono al nostro fianco mentre veleggiamo a 7kt fino a mezzogiorno. Siamo a 44Mn  di distanza quando il vento cala permettendoci comunque di avanzare a vela. Più tardi in pozzetto mentre facciamo una merenda ci sorprende lo spruzzo gigante di una balena a un paio di miglia dalla barca. Restiamo ore con gli occhi incollati sul mare ma la nostra amica non si farà vedere con nostro immenso dispiacere.
Alle 22 buttiamo l’ancora nell’ancoraggio di Las Palmas, Reva dorme profondamente, io e Michele ci sediamo in pozzetto in silenzio avvolti dalle luci, dai rumori e dagli odori della città. Vicino a terra non si riesce più a sentire il profumo dell’Oceano! Andiamo a dormire le nostre meritate ore di sonno.


2 November 2017

SPAGNA: La Linea de la Concepción

Siamo a La Línea de la Concepción l’ultimo comune spagnolo dell’Andalusia che confina con Gibilterra. Qui si trova la frontiera tra Spagna e Regno unito che ogni giorno è attraversata instancabilmente da numerosi lavoratori, turisti e viaggiatori come noi. Tutto si può dire della Linea tranne che sia una bella città. Escluso il centro, ben curato con le vie pedonali piene di negozi e le sue piazze ben curate, il resto è tristezza. Grossi palazzi, colorati, squadrati e scrostati uno addosso all'altro che si affacciano su una baia immensa piena di cargo, navi da crociera e petroliere.  Nonostante questo noi siamo affezionati a questo posto che riesce sempre a regalarci bei momenti. Sarà che questo è il nostro approdo dopo lunghe traversate e dopo tanti giorni di mare probabilmente la nostra voglia di terra è tale da farci sorvolare su alcuni “dettagli”. L’ancoraggio è gratuito e sicuro, situato davanti ad una bella spiaggiona di sabbia che ogni mattina viene ripulita da un trattore. Quando sbarchiamo per fare due tiri al pallone o sgranchirci le ossa troviamo quindi una spiaggia calda e pulita ad attenderci. Per lasciare il dinghy in totale sicurezza basta lasciarlo allo yacht club (6€ al giorno) oppure per breve tempo è possibile lasciarlo al molo dei pescatori o anche legato alla massicciata. A terra si trovano numerosi e grandi supermercati per fare rifornimenti, Carrefour o Mercadona, che offrono gratuitamente anche il servizio di consegne a domicilio. In centro si trova una lavanderia comodissima della catena ecolundry pulita, economica (8€ per 20kg, 4€ per 10kg) e con potentissimo wifi offerto. Abbiamo fatto tutte le lavate possibili e nello stesso tempo chiamato famiglia ed amici in ogni angolo del mondo. Il pezzo forte però restano i parchi giochi, belli, grandi, pieni di bimbi e costruiti ovunque. Sul lungomare c’è un piccolo parco ogni 5 metri, in centro un parchetto in ogni piazza, rotonda o via pedonale. Due parchi giganti in particolare sono diventati la nostra meta di pellegrinaggio quotidiano: il parco in centro con due enormi galeoni in plastica e scivoli di tutti i tipi sempre pieno di bambini e il parco di corde e ponti sospesi proprio davanti la frontiera. Inutile dire che, per degli appassionati di parchi come noi, questo è il paradiso. Certamente testare ogni singolo gioco ci ha portato via parecchio tempo ma alla fine questo sporco lavoro qualcuno lo deve pur fare!
Il lungomare è provvisto di una grande passeggiata pedonale con settore dedicato a bici e tutto quello che è su ruote (skate, monopattino, pattini in linea...) che qui abbondano. Reva ha ricevuto in regalo un monopattino e qui ha mosso i suoi primi passi da roller!Impossibile descrivere a parole la sua felicità.
Altra grande ricchezza locale è la bella biblioteca in centro vicino alla posta dove passiamo le mattinate a consultare magnifici libri illustrati nell'accogliente sala lettura dei bambini. Il personale gentilissimo che  lavora là vedendoci quasi tutti i giorni ormai ci riconosce e ci saluta con affetto. Reva è una grande appassionata di libri capace di stare ore seduta in silenzio a sfogliarli.
A tutto questo aggiungiamo il piacere di aver ritrovato carissimi amici con i quali abbiamo condiviso la traversata dell’Atlantico del 2016. Remi e Carolle sono persone magnifiche con loro ci intendiamo benissimo e riusciamo sempre a passare momenti indimenticabili. Quando loro partono verso Madeira ci salutiamo con la promessa di ritrovarci più “vecchi” sempre qui!!Buon vento amici!



Il tempo passa velocemente e mentre aspettiamo che il meteo sia favorevole per scendere direttamente alle Canarie ci gustiamo i sapori dell’autunno e festeggiamo le ricorrenze di novembre. Reva scopre l’autunno, le foglie che cambiano colore e cadono a terra, i frutti deliziosi come la castagna, le noci o le nocciole. Per la festa di Halloween prepariamo i nostri tradizionali biscotti mostruosi, intagliamo una zucca e decorazioni da appendere a bordo. Quest’anno abbiamo persino un fantasma che gira per Vagabond in cerca di dolcetti. 
Arriva anche il compleanno del capitano che viene festeggiato come si merita. La torta preferita è nel forno mentre impastiamo un pranzetto speciale, i canederli, con la ricetta originale del nostro amico Christoph. Tanti auguri Capitano e cento di questi giorni!
E come tutte le cose belle anche il nostro soggiorno alla Linea finisce. Il tempo è cambiato, fa sempre più freddo e l’umidità aumenta, il vento è in arrivo quindi non ci resta che far rotta verso Sud. Salutiamo la Linea sicuri che questo è solo un arrivederci. 


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