26 October 2015

MARTINICA: Da usare con moderazione!

Simbolo soleggiato della Martinica é sicuramente il suo Rhum. Dal 1996 il rhum agricolo della Martinica gode dell'Appellation d'Origine Contrôlée (AOC) una garanzia sulla provenienza e la qualità del prodotto. Si possono trovare tre tipi di Rhum : Rhum bianco ottenuto da almeno tre mesi di distillazione; il Rhum Ambré invecchiato in grossi barili di quercia almeno per un anno; il Rhum Vieux che deve aver passato almeno tre anni in un barile di quercia di piccole dimensioni.
La canna da zucchero raccolta tra febbraio e giugno viene macinata per ricavare il succo di canna. Una volta filtrato il succo viene messo in vasche di fermentazione e dopo 48h si ottiene il vino di canna di circa 3°-5°. La distillazione può cominciare. Il vino é scaldato ad altissime temperature e i vapori si trasformano in rhum bianco. A questo punto viene messo nuovamente nelle vasche dove é mescolato e aereato per sei mesi e ridotto con l'aiuto di acqua distillata. Una parte di questo rhum viene imbottigliata e commercializzata mentre una parte verrà messa nei barili di quercia ad invecchiare per diversi anni al fine di produrre il Rhum Vieux.
Facciamo rapidamente la differenza tra questo rhum ottenuto dalla canna ed altri rhum industriali prodotti a partire dalla melassa (sottoprodotto della fabbricazione dello zucchero). Il rhum agricolo profuma di canna, di aria marina e terra umida...il suo sapore e profumo sono unici. Qui viene usato per la preparazione di punch, aperitivi o del famoso Ti' punch.
Esistono in Martinica 12 distillerie attive che propongono visite guidate, degustazione ed esposizioni situate nelle cornici magnifiche di anziane abitazioni coloniali. Tra le più note troviamo la Saint-James, Depaz, Clément, Dillon, J.M. e molte altre ancora.
Con i calici alzati brindiamo alla vostra salute non prima di avervi svelato la semplice e deliziosa ricetta originale del Ti' punch:
Mescolare una misura di sciroppo di canna (o zucchero) con tre misure di rhum bianco (ovviamente agricolo AOC della martinica) con 1/4 di lime spremuto e lasciato nel bicchiere. Servire naturale o con ghiaccio...da usare con moderazione!




16 October 2015

MARTINICA: Da vedere assolutamente

La guida della Martinica dice "Les Salines cartolina tipica: sabbia bianca, acqua turchese, cocchi, e mare calmo. Da vedere assolutamente!"...ok, ci ha convinti, andiamo a vedere.  Con bel tempo e vento dal settore Nord-Est é possibile ancorare per la giornata in una delle tre anse delle Salines ma non oggi. Abbiamo voglia di sgranchirci le gambe quindi di buon ora partiamo con lo zaino in spalla carico di panini e litri di acqua come da manuale. Sandolo tecnico, occhiali e cappellino sembriamo perfetti escursionisti. Lasciamo Vagabond all'ansa Caritan, sbarchiamo,  prendiamo la strada che conduce al Residence Igea da dove parte un sentiero sterrato nel bosco che in pochi minuti ci porta alla punta Dunkerque. Il percorso é ben segnalato e pulito, all'ombra di una vegetazione lussureggiante procediamo a passo spedito con Reva caricata sulle spalle nel suo marsupio. Tra le piante riconosciamo la famosa Mancenilliers pericolosa perché tutte le sue parti (foglie, frutto, tronco e linfa) sono tossiche e il contatto può provocare gravi bruciature. In Martinica queste piante sono rese facilmente riconoscibili per una striscia di pittura rossa sul tronco. Raggiungiamo la prima ansa Meunier praticamente deserta, la spiaggia é di sabbia bianca e il mare turchese. 
 



Procediamo perché questo non é l'obiettivo della nostra missione senza perdere l'occasione di ammirare il bel paesaggio verso il largo ne quello verso l'entroterra dove si estende un lago salato circondato da mangrovie. Arriviamo poi alla Petite ansa delle Salines una spiaggia più piccola e protetta dalle onde occupata da naturisti. Infine eccoci, dopo 2h30 circa di camminata tranquilla, siamo alla mitica spiaggia delle Salines: sabbia bianca, acqua turchese, cocchi, e mare calmo. Da vedere assolutamente? Certo, é bella, sicuramente vale la sgambettata anche noi facciamo poco testo perché dopo la Polinesia i nostri parametri sono piuttosto sballati. Approfittiamo di questa gita fuori stagione che ci permette di gustare la spiaggia poco affollata, la guida infatti continua "turisti, docce, tavoli da pic-nic, bancarelle di souvenir, snack, bar e altri servizi"...tutto vero! Persino la vendita in spiaggia di gelato artigianale, la ragazza che vende costumi, chi vende accras di merluzzo, dolci o distribuisce volantini pubblicitari...anche perché questa spiaggia volendo é raggiungibile con la macchina! Prendiamo posto sulla spiaggia, bagni, giochi con la sabbia, pic-nic e passeggiata lungo l'intero kilometro di questa bella ansa. Arriva il motoscafo con la musica a tutto volume e i turisti che bevono rhum prima di buttarsi in mare. Ognuno si diverte come vuole e questo é il bello...da vedere assolutamente!




12 October 2015

MARTINICA: Non sempre c'é il sole!

Da un mese a questa parte le mail di amici e familiari tutte riportano prima o dopo questa frase: fortunati voi perché dove siete c'é sempre il sole mentre qui il freddo é ormai arrivato....
La Martinica ha un clima tropicale caratterizzato da due stagioni: la stagione Secca, detta Carême, che va da fine novembre a maggio e la stagione Umida, detta Hivernage, che va da giugno a dicembre.
Siamo nel mese di ottobre quindi ancora nella stagione più umida e piovosa, per interderci quella caratterizzata da un rischio ciclonico importante. Ogni giorno dobbiamo consultare le previsioni meteo come d'abitudine ma con un attenzione particolare all'eventuale formazione di cicloni. Per tutto questo mese e per novembre ancora non bisogna abbassare la guardia e sorvegliare....fortunati voi!
Le giornate sono tendenzialmente belle ma le temperature dell'aria e del mare sono più elevate rispetto alla stagione secca. Durante il giorno possono passare dei groppi, rovesci isolati chiaramente riconoscibili guardando l'orizzonte, intensi ma solitamente di breve durata. Poi ci sono giorni in cui ti svegli e il cielo é completamente ricoperto di nuvole grige e il passaggio di un grosso groppo ti costringe a sorvegliare il tuo ancoraggio magari in pozzetto o sotto la pioggia battente coperto alla bene meglio con cerata o k-way. Se hai installato tutto quello che serve per recuperare l'acqua piovana, puoi fare il pieno in qualche minuto. Se sei sul ponte puoi fare una doccia rinfrescante direttamente in costume o se preferisci spazzolare la barca. Se sei in passeggiata o ti trovi velocemente un riparo o sei presto completamente e irrimediabilmente inzuppato...dove siete c'é sempre il sole!
Insomma la cosa certa é che anche ai Caraibi, non sempre c'é il sole...ma come succede ovunque se aspetti con pazienza prima o poi il sole tornerà!




3 October 2015

MARTINICA: Sainte Anne

Sainte Anne 14°25.75N 60°53.38W
Prottetta dalla presqu'ile di sud-est della Martinica Sainte Anne é uno degli ancoraggi più popolari dell'isola. Noi siamo ancorati all'ansa Caritan davanti al Bar Créole Beach che mette a disposizione un pontone flottante. Possiamo ancorare senza problemi su un fondo di sabbianella parte Nord dell'ansa. A terra l'hotel Caritan propone ai visitatori bar, ristoranti, sport e servizi utili: una lavanderia a gettoni aperta 7/7j (7€ per 7kg), un distributore d'acqua potabile ( 0,20c ogni 10L) e pattumiere.
È possibile anche ancorare davanti alla spiaggia di Sainte Anne rispettando la distanza di 300m dalla costa segnalata da boe gialle, oppure davanti al borgo. Si sbarca sulla spiaggia o sul pontone pubblico. La cittadina é piccola e caratteristica piena di negozi colorati. Sul lungomare si trova il mercato con le bancarelle di spezie, liquori, miele, frutta e pesce. La piccola chiesa ha una bella piazza con numerose panche all'ombra di alte piante. Un ufficio postale, la farmacia, qualche alimentari ben fornito, diverse panetterie e boutique. Sulla spiaggia quasi tutti i bar locali offrono wifi gatuito dietro consumazione. È una zona di villeggiatura molto frequentata per la posizione e perché vicina alla anse delle Salines le spiagge più belle e fotografate dell'isola.