28 June 2010

BRASILE: Salvador de Bahia

Salvador è una città calorosa e rumorosa. Ci piace e non ci stanchiamo di girare per le sue vie, passeggiare nella città alta, comprare al mercato di San Joaquim e soprattutto gustare i suoi unici e deliziosi succhi di frutta!!
Sono cominciati i Mondiali di Calcio e la città è in delirio. Il giorno della partita tutto si ferma: negozi chiusi, niente bus, niente taxi, vie deserte e tutti radunati davanti ai maxi schermi sparpagliati nei 4 angoli della città con addosso la maglia della nazionale. Quando arriva il gol un boato scuote Salvador, sono le urla in coro dei brasiliani e poi via con botti e ovviamente musica!
Da non perdere a Pelourinho lo spettacolo dei ragazzi che suonano i tamburi prima e dopo la partita. Unici.
Domenica 20/06/2010
Oggi si gioca la partita Brasile-Costa d`Avorio e noi siamo invitati da Tatà a casa di Taiane con la sua famiglia per assistere a questo evento.
A casa di Taiane troviamo ad accoglierci la mamma, il fratello, la sorella con marito e figli, il cognato con famiglia, dei vicini, amici e ancora una serie infinita di persone.Siamo in una tipica famiglia brasiliana che vive dignitosamente, la domenica la casa è aperta a chi vuole venire e si cucina sempre un pò di più.
TRovo questa usanza incredibilmente bella!
Beviamo birra in quantità industriale, impossibile rifiutare, mangiamo fejoada e churrasco. C`è allegria e tanta confusione ma è bello stare con loro, ci fanno subito sentire a nostro agio e ci ricoprono di abbracci e di regali.
Risate, urla e delirio ad ogni gol (Risultato 3:1 per il Brasile).
Siamo eccitati e storditi dalla birra, dalla confusione e da tanto calore umano. Una giornata meravigliosa!
Dopo esserci ripresi con una bella passeggiata nel quartiere di Cajazera 5 raggiungiamo con Tatà, Taiane e Bira la Chiesa di Casa do Sol per la messa.
Salutiamo commossi Tatà e ci promettiamo di rivederci ancora se non qui da un altra parte nel mondo. "Siete speciali, vi ammiro molto". Abbracciamo con affetto questo ragazzo dallo sguardo luminoso e sincero.
Pina e Filò ci invitano a cena e ci presentato padre Luisiano.
Passiamo la notte a casa di Pina ed è la prima notte che passiamo in un letto sulla terraferma da quando siamo partiti!
Una giornata ricca di forti emozioni.
Martedì 22/06/2010
Coelacanthe è tirata a lucido, cuciniamo tutta la mattina perché vengono a pranzo Bira e Zenny.
Risotto allo zafferano, patate e piselli, focaccia, crepes dolci e vino rosso.
Bira ci porta dei Cd di musica brasiliana da copiare e ci regala un liquore al Jenipapo per il viaggio. "Così mi penserete"
Zenny sale su una barca per la prima volta in vita sua e si guarda in giro incuriosita.
Mangiamo e chiacchieriamo.   
Zenny mi mostra come usare correttamente la macchina da cucire che abbiamo comprato a Salvador di seconda mano. Sua mamma è sarta e la chiamiamo al volo per una consulenza tecnica.
Che risate!
Zenny inizia ad avere fastidio per il movimento della barca e dopo il caffè scendiamo a terra.
Andiamo tutti insieme a Pelourinho, ci aiutano a trovare un negozio di tessuti (dove ordiniamo un telo in plastica come tendalino per la barca), passeggiamo per le piazze e le vie colorate, piene di persone e di musica.
Bira ci porta in un locale a bere Cravinio (liquore con i chiodi di garofano) e un altro liquore di uve. Sono buonissimi e presto facciamo un giro dopo l`altro.
Si fa sera e arrivati all`Elevador ci salutiamo con uno dei mitici e unici calorosi abbracci di Bira
"Ci vediamo nel mondo!!"
Lunedì 28/06/2010
Prepariamo la barca e facciamo le formalità di uscita dal paese, domani ci spostiamo a Itaparica per fare acqua e partire appena il meteo sarà favorevole.
Pina e Filò vengono a salutarci al porto. Ci regalano un pane fatto in casa e un fiore del loro giardino. Che doni meravigliosi. Ci commuoviamo durante i saluti, tra baci e forti abbracci.
"Siete stati un dono per tutti noi,ricordate che avete una casa dove potete gettare l`ancora quando avete bisogno di una pausa, vi aspettiamo a braccia aperte"
Noi ci sentiamo come quelli che hanno ricevuto più di tutti! Grazie di Cuore
"Il vero viaggio consiste, non tanto nel collezionare luoghi e paesi, bensì nell'acquisire OCCHI NUOVI "(Parole in cammino).


www.vagabondsail.com

18 June 2010

BRASILE: Sao Joao alla Casa do Sol

Venerdi 11/06/2010
Partiamo da Camamu appena fa luce e navighiamo veloci con 15 nodi di vento e sole.
Nel tardo pomeriggio arriviamo a Salvador de Bahia e al faro di Barra un gruppo di delfini viene a darci il Benvenuto!
Proviamo la piacevole sensazione di essere tornati a casa.
Al Cenab ci sono i soliti problemi di spazio ma siamo fortunati e troviamo una boa libera.
Passiamo una settimana al marina, Michele lavora sulla ruggine dei gavoni di poppa, io aggiorno il sito e pulisco la barca.
Pioggia sole, pioggia sole!
Arrivano anche Sabrina e Alberto.
Al marina conosciamo Manfred Marktel della barca MAUS un simpatico italo-austriaco che per 6 mesi all'anno naviga come solitario nei mari del Sud. Ci parla di se, dei suoi viaggi, dei libri e degli articoli che scrive. Domani purtroppo parte per l`Italia e non riusciremo a tempestarlo di domande come piace fare a noi.
Ritroviamo anche Renato un ragazzo di 19 anni conosciuto a Las Palmas che parte per Aruba. Allegro e sorridente è un piacere trovarlo e ci salutiamo chiedendoci "dove ci rincontreremo la prossima volta?".              
Venerdì 18/06/2010
Oggi siamo invitati alla Casa do Sol per la festa di Sao Joan.
È un piacere rivedire Pina che ci accoglie con il suo splendido sorriso e un caloroso abbraccio.
Benvenuti!
Passiamo la mattinata con i bambini piccoli della scuola materna e le loro educatrici nel piazzale davanti alla Chiesa. Oggi si festeggia Sao Joan.
La Casa do Sol nasce nell`ottobre 1997 grazie alla volontà e al lavoro di Padre Luis Lintner (di Aldino).
Nasce prima di tutto come un asilo per bambini di famiglie in forte difficoltà economica. Seguono poi numerosi progetti rivolti ai giovani come i corsi di Capoeira, teatro, musica, danza e i corsi di preparazione per gli esami universitari; per gli adulti i corsi di alfabetizzazione e di educazione nutrizionale.
"In Casa do Sol ogni sforzo è per contribuire alla costruzione di persone nuove, che riescano ad integrare in se stesse tutto il buono e il bello che Dio ha collocato nel loro cuore" ci spiega Pina
Oggi sono novanta i bambini che sono seguiti nella scuola materna e duecentocinquanta i ragazzi che passano qui parte della loro giornata, studiando e imparando attraverso il linguaggio artistico a pensare, osservare e convivere come fratelli.
Ci buttiamo nella mischia ed è subito festa.
Balli, canzoni, giochi e tanti tanti sorrisi.
Arriva il momento del trenino e tutti insieme cantano le canzoni imparate a Casa do Sol.
A mezzogiorno i bambini rientrano a casa e noi siamo ospiti dalla Pina e Filò che ci ha preparato un ottimo pranzetto e ci insegna come preparare lo yogurt in casa.
Ci raggiunge Tatà e siamo contenti di riabbracciarlo e fare due chiacchere con lui.Presto partirà per l`Europa.
Nel pomeriggio siamo di nuovo alla Casa do Sol per la festa di Sao Joan con i ragazzi più grandi.
Una breve rappresentazione del gruppo di teatro e si riparte con musica, canti e balli.
Concludiamo la giornata con una super merenda con i dolci e torte preparata dai ragazzi...Deliziosi!
Lasciamo la Casa do Sol con la gioia nel cuore dopo aver condiviso i sorrisi di questi bambini.
"Il prossimo è il luogo di Dio...nei riguardi del nostro prossimo noi dobbiamo occuparci innanzitutto di coloro che, in qualsiasi modo, sono diventati poveri". Padre Louis.


www.vagabondsail.com

10 June 2010

BRASILE: Baia di Camamu

Sabato 05/06/2010
Siamo ancorati a Taipus de Dentro con Gioel.
In mattinata scendiamo e facciamo due passi per il paese fatto di piccole case colorate.È semplice ed essenziale.
Ci beviamo una birra e brindiamo a questo trasferimento insieme.             
Troviamo subito la bella casa che Franki trasformerà presto in Posada.
Ad attenderci il simpaticissimo Flavio (suo socio) che ci mostra la casa e il grande giardino con tutte le sue meraviglie.
Piante di cacao, l`albero del pane, cocchi, jenipapo...
Questo è un vero angolo di paradiso, la tranquillità regna sovrana e ovunque guardi vedi una natura rigogliosa e armoniosi paesaggi.
Ci rilassiamo.
Pranziamo con Flavio e nel pomeriggio ci porta a vedere Campinho.
Domenica 06/06/2010
Gita a Taipus de Fora.
Flavio ci accompagna con la sua jeep, qui le strade sono sterrate e perennemente in cattive condizioni a causa della pioggia.
Birra fresca al bar della spiaggia e mentre gli uomini chiacchierano io e Sabrina ci facciamo una lunga passeggiata su questa spiaggia meravigliosa.
Nel pomeriggio visitiamo Barra Grande situata all`ingresso della baia di Camamu.
È molto turistica, ci sono posade, ristoranti, bar e negozi anche se troviamo quasi tutto chiuso perché siamo fuori stagione
Ritornati a Taipus de Dentro rimaniamo a contemplare un meraviglioso tramonto.
Flavio cucina per noi.
Spaghetti con CAMARAO rigorosamente con PIMENTA!!
Buonissimi
Lunedì 07/06/2010
Michele e Alberto studiano e prendono le misure del tender di Franki.
Io faccio il bucato e Sabrina scatta fotografie.             
Aleandro, un ragazzo che lavora qui, ci mostra un attrezzo che loro utilizzano per salire sui cocchi.
A vedere lui tutto sembra così semplice ma ci sarà da ridere quando verrà il nostro turno!!
Donna Lourdes, la futura cuoca della posada, ci offre un ottimo caffè e ci tiene una lezione sui frutti di Camamu.
Possiamo vedere, toccare e soprattutto assaggiare queste delizie raccolte in giardino. Ci spiega anche il suo utilizzo migliore e ci passa qualche ricetta.
A scuola di frutta Tropicale.
JENIPAPO
ABIU
BIRIBIRI
CACAO




MARACUJA
GOIABA
CAFFÈ
INGÀ
Quando arriva Flavio pranziamo insieme e ci prepara la sua costella di maiale in pentola a pressione.
È allegro e simpatico,stiamo volentieri ad ascoltarlo mentre ci racconta del Brasile, di Camamu e delle sue buonissime ricette.
Per cena siamo noi che ci mettiamo in cucina e ovviamente gli prepariamo della pizza!
Rientrando in barca, 4 su un tender, viviamo il nostro personale Capo Horn! Vento, onde e noi ci laviamo completamente...domani CERATA!
Martedì 08/06/2010
Sveglia alle 5:35 per prendere la sola barca che porta al paese di Camamu sulla sponda opposta del fiume (parte alle 6 e rientra alle 13).
Ancora con gli occhi chiusi ci imbarchiamo.
Arriviamo dopo un ora di viaggio a Camamu il paese più grande della zona.
Visitiamo il mercato, le vie piene di negozi e passeggiamo tra le case dai mille colori. Compriamo il MANGUSTÒ un delizioso frutto che ci ha consigliato Flavio.             
Alle 13 la barca è pronta per riportarci a Taipus de dentro.
Tutti hanno fatto compere e siamo stipati tra casse di cibo, bibite e frutta.
Flavio ci aspetta per pranzare insieme e questa volta ci ha preparato la PANQUECAS (una specie di crespella).
Restiamo a chiacchierare con lui fino a sera.
Anche questa volta rientrando in barca ci laviamo completamente!!
Mercoledì 09/06/2010
Michele e Alberto riempono le bombole del gas.
Ci rilassiamo a Taipus de dentro, leggiamo e chiacchieriamo con Flavio.
Giovedì 10/06/2010
Dal meteo vediamo che domani è un giorno buono per raggiungere Salvador.
Ringraziamo Flavio per queste bellissime giornate passate insieme e per averci aiutato a scoprire il Brasile, i suoi abitanti e la sua cucina.
Un grazie di cuore e Arrivederci.


www.vagabondsail.com

2 June 2010

BRAILE: Navigazione Rio-Camamu

Mercoledì 26/05/2010
Alle 10:30 lasciamo Niteroi.
Appena fuori dalla baia di Guanabara un S/W di 15 nodi ci permette di procedere velocemente.
Non navighiamo da tanto e dobbiamo riprendere il "piede marino".
Fortunatamente non c`è onda e si procede bene.
Siamo al traverso e come vele di prua oltre al genoa usiamo anche la trinchetta.
Si dimostra una valida idea.
Arriva la fine di questa prima giornata e la notte la passiamo in compagnia della luna piena.
Avvistiamo qualche nave.
Giovedì 27/05/2010
Durante la mattinata il vento cala, è un Sud di 5/10 nodi, decidiamo di usare il gennaker per guadagnare qualche nodo in più di velocità.
È una bella giornata di sole, stiamo bene e navigare è davvero un piacere.
Siamo in contatto radio con Alberto e Sabrina del Gioel che si trovano qualche miglia davanti a noi. Tutto procede bene.
Peschiamo 2 tonnetti che cuciniamo subito per il pranzo e altri 2 che teniamo per la cena.
Sono le 14 quando arriva un vento da W di 20 nodi, riduciamo le vele e veleggiamo a 6/7 nodi di velocità.
Venerdì 28/05/2010
Nelle prime ore del mattino il vento da W ci abbandona e siamo costretti a procedere a motore per 3 ore.
Alle 4 però arriva un S/W di 20 nodi che ci fa correre veloci. Abbiamo percorso 132 miglia in 24 ore.
Peschiamo ancora un tonno che mangiamo a tranci.
Dopo pranzo il tangone si rompe nel punto esatto dove Michele lo aveva riparato a causa di un rinforzo del vento. Siamo costretti a procedere al gran lasco.
Sotto costa il fondale si abbassa notevolmente facendo alzare onde fastidiose che rendono la navigazione sgradevole. Strambiamo e ci portiamo al largo.
Nottata sotto groppi con pioggia da bagnarsi fino alle ossa.
Sabato 29/05/2010
Bella giornata di sole. Finalmente siamo entrati nell'aliseo di S/E costante e viaggiamo comodamente.
Alle 19 siamo alle Abrolhos, contattiamo il faro che ci consiglia l`ancoraggio a nord dell'isola Santa Barbara.
Il motore non parte...abbiamo qualche secondo di panico...la batteria del motore non da segni di vita allora usiamo quella di servizio.
Ancoriamo.
Si dondola un pochino ma siamo felici di essere arrivati e dopo un piatto di pasta andiamo subito a dormire.
Alle 6 siamo già in piedi e Michele inizia le varie riparazioni.
Motore: la batteria aveva solo un morsetto scollegato.
Tangone: riesce a riparare il tangone (a Salvador dovremo sostituire il tubo piccolo)
Io mi occupo della pulizia della barca e della riorganizzazione della cucina.
Il meteo prevede due giorni con vento da Nord perciò ci godiamo questa sosta forzata.
Lunedì 31/05/2010
Ci spostiamo nell'ancoraggio a Sud dell'Isola di Santa Barbara. Bagno per ammirare i pesci della barriera corallina nonostante l`acqua sia torbida a causa delle onde.
Preparo il delizioso pudding di Alice.
Domani alle 12 è previsto un forte vento da Sud perciò dopo cena andiamo a dormire presto.
Martedì 01/06/2010
Sono nervosa e non riesco a prendere sonno.
Al 1:00 arriva il vento da Sud sui 30 nodi che ci costringe a lasciare l`ancoraggio troppo esposto.
Gioel si ancora nel lato opposto dell'Isola mentre noi decidiamo di partire per Camamu.
Solo con il genova ridotto veleggiamo a 6 nodi. La luna illumina il mare, l`onda non è ancora formata e il vento di S/E di 30 nodi ci spinge veloci.
Alle 7 arriva il sole e il mare è di un blu incredibile con mille onde che si frangono spumeggianti.
Il vento si stabilizza da Sud sui 20 nodi.
Nel collegamento radio scopriamo che anche Gioel è partita e si trova al nostro traverso.
Mercoledì 02/06/2010
Navighiamo velocemente con un S/W di 20 nodi mentre qualche onda grossa ci fa ballare un pochino. Preferiamo non tangonare con questo vento (la riparazione di Michele non è definitiva) perciò procediamo ancora solo con il genoa.
Alle 18 passiamo punta Mutà ed entriamo nella baia di Camamu particolarmente impegnativa a causa di numerose secche e bassi fondali.
Seguiamo la cartografia e senza problemi alle 19 siamo ancorati davanti a Campinho.
Ci abbandoniamo ad un sonno ristoratore.


www.vagabondsail.com