31 July 2011

GAMBIER: I Motu

"Motu" in tahitiano significa isola e sta ad indicare le piccole isole ricoperte di palme che qui alle Gambier si trovano sul confine estremo della laguna.
La parte di queste isolette che si affaccia sulla laguna è caratterizzata da acqua trasparente e tranquilla, la spiaggia è di sabbia bianca e fine frutto della frantumazione del corallo.
Sulla spiaggia è facile incontrare le numerose "piste" lasciate dai granchi e dai bernard-l'hermite indiscussi padroni del luogo.
I bernard-l'heremite possono essere di grandi dimensioni e si chiudono rapidamente in se stessi quando li tocchi o ti avvicini. Vengono usati spesso come esche nella pesca.
La parte delle isole che si affaccia sull'oceano è caratterizzata dalle onde che frangono rumorosamente sulla barriera corallina che può essere più o meno estesa.
I coralli morti e le conchiglie vengono ammucchiati in grossi cumuli continuamenti spostati dalla marea e anneriti dal sole


TOTEGEGIE
Su questo motu che si estende per 5 Km è stato costruito l'aereoporto con la pista di atterraggio che lo percorre quasi completamente.
Una volta a settimana, che diventano due nei periodi di festa, persone e pacchi arrivano e partono da questa isoletta collegata a Mangareva con una navetta.
L'isola è ricoperta di cocchi e nella parte che si affaccia sulla laguna è facile trovare tranquilli angoli di spiaggia dove passare le giornate.
Con Blue Peter, Sakatia e Tibao prepariamo il nostro "Club Med" un punto di ritrovo per stare tutti insieme e dove condividere gli immancabili barbecue dopo la pesca.
Calata la sera il sipario si apre e prende vita il Cinema sotto le stelle grazie ad un telone tra due palme da cocco e il proiettore di Sakatia.
Cuscini e materassini sulla spiaggia e ci troviamo comodamente sdraiati rapiti dalla magia di questa cornice spettacolare.
Le grandi bacinelle piene zeppe di pop-corn ancora caldo sono la cigliegina sulla torta.
Il nostro esclusivissimo Club Med offre infinite possibilità di svago ai suoi clienti lasciando però piena libertà a chi lo desidera di starsene tranquillamente su un amaca a leggere.
Con bottiglie e una boa recuperate sulla spiaggia ecco allestita una pista da bowling con tanto di tabellone elettronico per segnare i punti. Grosse risate in una sfida all'ultimo strake.

TEPAPURI
Lasciamo i nostri compagni di viaggio e con Blue Peter ci spostiamo nella motu a Nord-Est.
Questa piccola isola ricoperta da palme di cocco è abitata da una famiglia di maiali e da nemerose galline e galli in libertà. I propietari vengono ogni tanto per dare da bere e da mangiare agli animali.
Sbarchiamo sulla spiaggia e siamo accolti calorosamente dai maiali che si avvicinano in cerca di cibo. Gli apriamo qualche cocco che ripuliscono completamente e gli versiamo acqua fresca.
Le galline invece scappano velocissime nel folto del palmeto e volano sui cocchi come mai abbiamo visto fare in vita nostra.
Nella capanna che serve da rifugio per gli animali mettiamo, al sicuro dai maiali, un uovo per convincere le galline a depositare qui la loro produzione. Purtroppo questa tecnica non da nessun risultato positivo nei 5 giorni che passiamo ancorati davanti a Tepapuri.
In una notte buia Chris e Michele decidono di sbarcare a caccia di un polletto da mettere in padella.
L'isola è avvolta dall'oscurità e il silenzio regna sovrano. La capanna è vuota ma dove sono le galline?Alzando gli occhi al cielo eccole appollaiate sugli alberi immerse in un sonno profondo.Nonostante l'inesperienza tra risate e vani tentativi i nostri eroi tornano a bordo con il prezioso bottino.
Spennato e pulito prepariamo il pollo al forno con patate e cipolle.

TENOKO
è una piccolissima motu che si trova a Nord-Ovest proprio vicino all' entrata del canale di accesso all'arcipelago.
Arrivati a terra dopo uno zig-zag tra i coralli in pochi mimuti si compie il giro dell'isola. Sulla spiaggia troviamo, trasportato dal mare, un grosso fumogeno di una nave e mentre Michele lo osserva questo si apre e comincia a buttar fuori una nuvola di fumo arancione...Ops!!
Intorno a questo motu si trova la barriera corallina più bella delle Gambier.
Con i dinghy andiamo a pescare nella parte che da sull'oceano e ci troviamo subito circondati da pesci di tutti i colori e le dimensioni.
Quando la pesca comincia si presentano subito diversi squali pinna nera e pinna bianca e all'arrivo degli squali grigi la battuta di caccia termina.
Il bottino è dignitoso e con 6 Ume tare (pesce chirurgo) andiamo in spiaggia per il barbecue.
Fatta la legna per il fuoco, grigliamo il pesce e mettiamo sul fuoco del Uru (frutto dell'albero del pane) e della verdura. Il pranzo è servito!
In questi luoghi tranquilli gli animali sono i veri padroni e si avvicinano incuriositi dalla presenza insolita di persone.
Uno squaletto pinna nera viene fino a riva a ripulire i resti del nostro pranzo mentre un gruppo di sterne vola sopra di noi alla ricerca di qualche boccone.
Ammirarli è un vero spettacolo.
Gli abitanti delle Gambier sono soliti passare su queste isole le giornate libere o di festa pescando e facendo ricchi pic-nic con tutta la famiglia.
Come dargli torto.
I motu sono vere e proprie oasi di pace dove è possibile lasciarsi avvolgere dal silenzio e dalla tranquillità della natura che qui regna sovrana.


16 July 2011

GAMBIER: HEIVA

L'Heiva è una manifestazione annua tradizionale che ha luogo nel mese di luglio in Polinesia francese durante la quale sono organizzati concorsi artistici e sportivi.
In seguito alla cristianizzazione degli arcipelaghi all'inizio del XIX secolo, furono vietati le "canzoni, giochi o divertimenti lascivi" dal re Pomaré II nel 1819.
La celebrazione, a partire dal 1880, della Festa nazionale francese permette il ritorno di festeggiamenti tradizionali ed il loro mantenimento, sotto il nome di Heiva.
Alle Gambier dall'8 al 17 luglio nella capitale Rikitea si festeggia l' Heiva ovvero la Festa di Luglio.

Sabato 9 luglio assistiamo all'elezione della Miss GOGORO TUMU NUI 2011.
Le ragazze che partecipano sono 3, giovanissime, molto carine e terribilmente emozionate. Le vedremo sfilare con abiti da giorno, abiti da sera e costumi tradizionali completamente fatti di fiori e foglie. Oltre a sfilare cantano e danzano al ritmo di meravigliose musiche tradizionali.
La vincitrice riceve come premio dei soldi, una fascia ed una corona tempestata di gigantesche perle nere!!
La sera successiva assistiamo all'elezione di Miss e Mister Junior 2011.
4 bambine e 4 bambini sfilano per noi in tenuta da città, da sera e costumi tradizionali. Anche loro cantano e danzo sotto la guida della loro maestra tra risate e tanto divertimento.


Giovedì 14 luglio nel giorno della Festa nazionale francese tutta la popolazione si ritrova a Rikitea per una giornata intera di festeggiamenti.
Una coppia ha scelto questa giornata speciale per sposarsi e li vediamo arrivare con i loro scintillanti abiti bianchi.
Dopo il momento solenne dell'alza bandiera con i diversi inni nazionali ha inizio la festa.
Un numerosissimo corpo di ballo formato dai ragazzi e dalle ragazze di Mangareva si esibisce danzando al ritmo dei tamburi.
A scuola tutti i bambini imparano a cantare, danzare e a suonare gli strumenti tradizionali. L'Ukulele, una specie di chitarra piccolina, il Pau, un tamburo fatto con la pelle di capra, il Toere, un tronco scavato di diverse lunghezze e il Punu, una scatola di biscotti percossa a ritmo fossennato con le bacchette.
I balli si susseguono uno dopo l'altro e rimaniamo a bocca aperta nell'ammirare questo spettacolo unico.
I costumi richiamano gli abiti tradizionali con le loro decorazioni di foglie e fiori.
L'Heiva è una festa che i polinesiani fanno per loro e si preparano tutto l'anno per questa in particolare nel mese precedente dove si ritrovano tutte le sere per gli allenamenti che durano ore, noi siamo andati spesso a vederli.
Ogni arcipelago della polinesia ha la sua musica e i suoi balli tipici che vengono tramandati dai tempi passati di generazione in generazione.
In questo giorno di festa un gruppo originario delle Marchesi ma residente alle Gambier si esibisce nella loro danza tradizionale. Un gruppo di uomini danza al ritmo di un tamburo con grida e movenze guerriere mentre una splendida donna vestita di bianco volteggia intorno a loro.
Dopo le danze la festa prosegue con un grande buffet che termina con la deliziosa torta nuziale completamente ricoperta e farcita di panna. Viva gli sposi!!
Chiediamo a Danni di fare una foto ricordo con noi, lui è un grande personaggio, disegna e prepara tutti i costumi e gli abiti che vengono usati per l'Heiva. È bravissimo, riesce a mescolare creatività e tradizione con un incredibile buon gusto.
Le bevande alcoliche, vietate per tutto il periodo di festa, oggi sono ammesse e fanno capolino sulla tavola.
Ragazzi, anziani e donne sotto l'effetto della birra e di qualche bicchiere di vino si lanciano in balli e canti corali. Per questo motivo saltano le gare di piroga e di portatori di frutta del pomeriggio...Peccato!
Anche noi brindiamo a questa bella giornata di festa che passiamo con Chris, Kelly, Fred e Ben.

Venerdì 15 ha inizio un concorso di danza e musica che vede sfidarsi 2 gruppi del paese.Un gruppo è sotto la guida di Danni che ne ha curato la musica, la scenografia e ovviamente i costumi.
Questa sera verrà messa in scena attraverso musica e danze un antica leggenda Mangareviana trasmessa per via orale di generazione in generazione.
Mentre i musicisti suonano il numeroso corpo di ballo racconta questa antica storia attraverso canti in lingua locale e balli simbolici.
È uno spettacolo incredibilmente bello e ci sentiamo lusingati di poter assistere a questa rappresentazione che ci permette di fare un salto nel passato in una realtà per noi sconosciuta.

Sabato 16 la sfida tra i due gruppi si svolge su differenti campi.
Migliore gruppo di danza, migliore scenografia, e migliori costumi.
Questa sera i gruppi danno il meglio di loro, i costumi scenici sono completamente fatti con elementi naturali:fiori, foglie verdi, rosse, gialle o secche, bacche e radici. Ogni costume è preparato la mattina per lo spettacolo serale e viene rifatto ogni giorno.
Assistiamo a qualcosa di eccezionale.
Domenica è l'ultimo giorno di festa e assistiamo alla grande sfida finale seguita dalle premiazioni.
Migliori percussioni, miglior ballerino, ballerina e coppia.
La competizione tra i due gruppi è veramente sportiva e la premiazione si trasforma presto in una festa collettiva che va oltre le parti.
Grazie Gambier per questo spettacolo eccezionale che rimarrà per sempre nei nostri cuori.


5 July 2011

GAMBIER: Tempo Libero a Mangareva

Luglio 2011
Senza rendercene conto passiamo a Mangareva un intero mese e a chi ci chiede "ma non vi annoiate? cosa fate tutto il giorno?" rispondiamo senza esitazione che la noia è per le persone che non hanno fantasia. Se poi sei anche in ottima compagnia le giornate volano veloci tra le tante cose da fare.
Ecco come abbiamo passato il nostro tempo libero a Mangareva in compagnia di Blue Peter e Sakatia.

La Petanque
Allenamento giornaliero a terra di bocce per partecipare alle gare previste durante la festa dell'Heiva. Donne contro uomini ci sfidiamo agguerriti mettendo a punto strategie e tecniche per la vittoria.
Il giorno della gara i mangareviani ci massacreranno eliminandoci al primo giro...l'importante non è partecipare?

Pranzi
Dopo gli allenamenti o prima di un giro per l'isola ogni scusa è buona per fare un aperitivo o un pranzo a terra. Troviamo angoli tranquilli per allestire il nostro buffet ricco di prelibatezze. È sempre bello mangiare in allegra compagnia.
Proprio durante uno di questi pranzi nasce l'idea di organizzare un film festival tra equipaggi dal tema "polinesia". Seguiranno numerose riunioni per l'organizzazione dell'evento previsto per settembre a Fakarava.

Escursioni
A Mangareva ci sono diversi sentieri per raggiungere le montagne Duff e Mokoto e tre sentieri nel bosco che consentono di attraversare l'isola. La strada asfaltata e sterrata permette anche di fare il giro quasi completo dell'isola.
Passeggiare nel bosco è un modo divertente per sgranchire un pò le gambe e per ammirare da vicino questa natura rigogliosa che ci circonda.
Lungo la strada si possono trovare fiori e piante mai visti prima dai colori e profumi meravigliosi.
Cogliamo l'occasione per fare il pieno di frutta e verdura che troviamo lungo il cammino.
Pompelmi, Uru (frutti dell'albero del pane), banane e zucche.

Pic-nic.
Tra una passeggiata e l'altra ci concediamo golosi pic-nic dove non ci facciamo mancare nulla dall'antipasto al dolce con l'immancabile pompelmo finale raccolto lungo la strada. Buon Appetito!

Vela
Nella baia davanti a Rikitea ben protetti dalla barriera corallina un altro divertimento è fare vela con la Ferrari "San Lorenzo" che con la sua piccola vela colorata ruba sorrisi e saluti delle persone che ci vedono.
La Ferrari viene testata con diverse forze del vento e dopo piccole migliorie si veleggia alla perfezione comodamente in due.
I remi sono comunque sempre a bordo pronti all'uso per garantirci il rientro su Coelacanthe.

Poker
Non possiamo certo dimenticare le serate di poker nella bella bisca clandestina di Sakatia.
Rum a fiumi mentre tra grosse puntate e incredibili bluff ci facciamo un sacco di risate...siamo giocatori assolutamente non professionisti.
E Michele che non ama giocare a carte?
Nessun problema in esclusiva per noi si trasforma in un vero e proprio Croupier.
Missione compiuta, siamo dunque riusciti a bandire la noia dalle nostre giornate grazie soprattutto alla compagnia di Chris, Kelly, Fred, Ben e le piccole Juliette e Valentine.
Grazie Amici!


1 July 2011

GAMBIER: La Cattedrale di San Michel

A Rikitea, nell'isola di Mangareva, circondata da alte palme si trova la Cattedrale di San Michel, la più grande cattedrale di tutta la Polinesia Francese.
Nei suoi 48 metri di lunghezza per 18 di larghezza può accogliere fino a 1200 fedeli.
Nel 1834 è stata fondata la prima missione cattolica a Mangareva e da qui è partita la diffusione del Cristianesimo in tutta la Polinesia.
Oggi la cattedrale è chiusa per restauro ma due volte al mese è possibile visitarla sotto la guida esperta dell'architetto di Tahiti che si occupa della sua restaurazione.
Costruita tra il 1839 e il 1858 sotto l'autorità di Honorè Laval questa chiesa è interamente fatta di blocchi di corallo bianco preso in loco e la sua lavorazione è stata possibile grazie a complicate impalcature fatte con intrecci di foglie di cocco.
L'altare e i sontuosi interni sono ricchi di preziose decorazioni in madreperla raccolte nella laguna delle Gambier.
Il soffitto che oggi è bianco un tempo era azzurro completamente tappezzato di stelle bianche mentre le conchiglie venivano usate come decori sulle colonne e sulle pareti.
Attualmente l'interno è ancora un cantiere aperto pieno di attrezzi e di persone che si danno da fare per preparare la cattedrale per la sua inaugurazione prevista per Dicembre 2011.
Durante i lavori i restauratori stanno scoprendo i colori originali della cattedrale e stanno cercando di riportare alla luce le decorazioni che con il tempo sono state interamente coperte.
La facciata per esempio che prima era bianca e azzurra oggi è stata riportata al suo colore originale bianca e rossa.
I colori sono ricavati da pietre e prodotti naturali locali per avvicinarsi il più possibile a quelli originali.
Ammiriamo questa grande Cattedrale e cerchiamo di fare un salto nel passato al tempo della sua costruzione e più tardi quando era animata dalle migliaia di persone che abitavano le Gambier.
Oggi la Messa viene celebrata nel palasport con grande partecipazione da parte di tutti in un susseguirsi continuo di meravigliosi canti nella lingua nativa.


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