8 January 2016

Vagabond la barca in armonia con la natura.

Si parla spesso di ecologia, di autonomia domestica e di energia pulita. Una barca a vela é senza ombra di dubbio un mezzo di trasporto pulito perché capace di muoversi per miglia e miglia con la sola forza del vento. Il motore c'é e viene utilizzato quando necessario ma non ne costituisce il principale elemento di spostamento. 
Vagabond é una barca che ama il mare ed é stata pensata per preservarlo e rispettarlo. L'energia elettrica é prodotta sfruttando fonti pulite come il sole e il mare. Vagabond é stata equipaggiata infatti con tre pannelli solari (monocristallino back contact, una tecnologia che fornisce in media il 20% di energia in più di un pannello monocristallino classico) che ci garantiscono una completa autonomia negli ancoraggi permettendoci di soddisfare le normali richieste energetiche di bordo senza bisogno di utilizzare il motore per ricaricare le batterie. Quando navighiamo é l'idrogeneratore (watt&sea) che fornisce l'energia necessaria per i consumi di bordo, per il funzionamento degli strumenti e del pilota automatico in tutta sicurezza. 
Vagabond inoltre in quanto barca di nuova generazione più leggera e capace di navigare a vela con il minimo soffio di vento ci permette di minimizzare notevolmente il ricorso al motore.
Anche noi, come la nostra barca, amiamo il mare e cerchiamo di rispettarlo e preservarlo il più possibile facendo attenzione ai consumi e preoccupandoci di fare una raccolta differenziata dei nostri rifiuti. 
Cerchiamo quindi di non lasciare dietro di noi nessun segno del nostro passaggio se non la scia di Vagabond nel mare che si dissolverà naturalmente, senza lasciare traccia.



6 January 2016

MARTINICA: Costa Caraibica

Partiamo alla scoperta della spiaggia Grande anse du DIAMANT facilmente raggiungibile con la macchina, ombreggiata immensa e con mare sempre agitato. Senza esitazione ci buttiamo tra le onde a farci schekerare un pochino. Passiamo la giornata all'ombra delle piante per un pic nic e passeggiamo per buona parte dei 3 km su cui si estende. Proprio di fronte si trova le Roche du Diamant popolato da numerose varietà di uccelli e famoso per i suoi fondali incontaminati.
La prima settimana si é conclusa, restituiamo il minibus intatto e dopo aver passato qualche giorno a Le Marin per rifornimenti e provviste facciamo rotta verso Nord in esplorazione della costa Caraibica. 
Dopo una mattinata di piacevole navigazione con sole e cielo blu eccoci buttare l'ancora nelle ANSE D'ARLET. Queste sono una tappa imperdibile della martinica per il loro fascino accogliente e il loro sapore autentico. Petite Anse con il borgo, le sue tipiche case creole e la comunità di pescatori e Grande Anse con i suoi ristoranti "pieds dans l'eau". Meraviglioso potersi tuffare in questa acqua trasparente e pulita. Le tartarughe abitano questa zona e ogni bagno si trasforma presto in una continua ricerca per poterle ammirare e nuotare con loro. Festeggiamo qui l'unicesimo compleanno di Chiara...Auguri!
Ci spostiamo poi all'ANSE NOIRE, una piccola caletta di sabbia vulcanica completamente nera. Questa é famosa per il suo ambiente misterioso e i bei fondali. Il tempo é piuttosto variabile e si susseguono continui piovaschi che ci obbligano a ripararci in un portico all'ingresso del pontile insieme ad accaniti fumatori.
Nonostante il cielo continui ad aprirsi e coprirsi di nuvole partiamo per la passeggiata di 10 minuti che ci porta alla vicina ANSA DUFOUR. Questa spiaggia invece é di sabbia bianca, mare calmo e piena di colorate barchette di pescatori. Essendo raggiungibile con l'auto e vicina alla capitale é purtroppo spesso strapiena. Un lungo bagno e in spiaggia chi si diletta con magistrali costruzioni con la sabbia.
La settimana sta passando velocemente ed in un batter d'occhio ci ritroviamo nel nostro ultimo ancoraggio: POINTE DU BOUT. Passiamo la mattinata in spiaggia e nel pomeriggio facciamo un giro al marina e ci perdiamo nelle vie del centro tra i tanti negozi e locali di questa zona estremamente turistica.
È tempo di fare le valigie per i nostri compagni di viaggio, li sbarchiamo tra baci e abbracci e torniamo su Vagabond che ora ci appare terribilmente vuota!Grazie di cuore per le bellissime giornate, ci mancherete.




5 January 2016

MARTINICA: Costa Atlantica

Ci raggiungono in Martinica mia sorella Alessanra, Filippo con i tre figli Simone, Mattia e Chiara. Facciamo campo base a Sainte Anne per una settimana e noleggiamo un minibus per fare il tour dell'isola. Partiamo con il visitare la costa atlantica nell'estremo nord. Raggiungiamo SAINTE MARIE dopo aver percorso tutta la costa atlantica dove l'oceano agitato sembra voler divorare la terra. Considerata come la capitale del nord Sainte Marie é un comune molto attivo e animato. Andiamo a visitare il museo del rhum e della distillazione Saint James situato nella splendida e antica casa coloniale. Sono messe a nostra disposizione fotografie e locandine antiche che presentano la coltivazione della canna e le tappe di lavorazione del rhum. Un film documentario gira ininterrottamente e ci accompagna nella storia della canna da zucchero e del rhum dalla creazione della distilleria nel 1765 ad oggi. Il museo della distillazione poi ripercorre la storia di questa arte attraverso gli apparecchi utilizzati nelle differenti epoche: alambicchi o colonne per la distillazione. Per concludere visitiamo una cantina contenente una rara ed eccezionale collezione di Millésimes dal 1885 ad oggi. Dopo tanta fatica finalmente veniamo premiati con la degustazione gratuita dei loro prodotti. Ma non é meraviglioso!



Poco lontano si trova il museo della banana che raggiungiamo a pochi minuti dalla chiusura quindi rinunciamo alla visita anche perché ci avvisano che Non ci sarà nessuna degustazione. Ci avevamo preso gusto.
Sulla strada del ritorno non possiamo non rimanere incantati dai magnifici punti panoramici offerti dalle alte falesie del nord che offrono un paesaggio d'eccezione.
Il giorno seguente visitiamo le VACULIN che é oggi un villaggio di pescatori meta turistica degli amanti di kite-surf grazie ad uno dei migliori spot presenti in martinica. Andiamo quindi alla PUNTA FAULA dove hanno sede le scuole di kite e rimaniamo piuttosto delusi. La sottile spiaggia é completamente ricoperta da sargassi in putrefazione. Il problema é che quest'alga in decomposizione libera un gas tossico, non siamo schizzinosi ma purtroppo non possiamo proprio restare. Gli appassionati di kite non si curano ovviamente di questo e infatti sono in tanti a sfrecciate con le vele colorate su questo mare turchese. Peccato perché la spiaggia molto bella e selvaggia é bagnata da un mare dalle mille sfumature.
Ci spostiamo a sud all'ANSA MICHEL dove troviamo una bellissima spiaggia all'ombra di palme da cocco con acqua poco profonda e trasparente ideale per un lungo bagno con Reva. Facciamo bagni, pic nic e giochi con la sabbia. Troviamo anche bagni a disposizione per una rigenerante doccia di acqua dolce. Nelle vicinanze ammiriamo passando la piccola isola di Chevalier bagnata da acqua turchese.
Il giorno successivo andiamo alle SALINES che troviamo con mare agitato e una grossa onda. Il pomeriggio passa tranquillo tra bagni e giochi in spiaggia.
Ogni sera rientriamo passiamo per il bel borgo di SAINTE ANNE per prendere il pane, controllare la posta grazie al wifi libero dei locali sulla spiaggia e fare incontri con i locali..."je mangé, je mangé!"
Notti tranquille sotto il cielo stellato della martinica cullati dalle dolci acque trasparenti dell'ansa CARITAN.