30 September 2009

Mediterraneo: i primi mesi

Eccoci ad un mese dalla partenza di Genova.
Abbiamo  attraversato il Mediterraneo fermandoci  alle isole di Lerins, isole di Hyeres, Marsiglia, Port St Louis, Ibiza, Cartagena, Malaga. Catapultati in questa nuova realtà iniziamo a scoprirla e ad assaporarla.
La vita in barca  si divide in 2 momenti ben distinti: la navigazione e la sosta.
Quando si naviga la vita è scandita dai turni di guardia (diurni e notturni): navighi, leggi, scrivi, studi, mangi, dormi, fai piccoli lavori di manutenzione , peschi, passi ore a guardare il mare e quindi a pensare; 
Quando sei fermo fai i rifornimenti , i grossi lavori di manutenzione,  visiti il posto, assaggi i prodotti locali, fai conoscenza con gli altri equipaggi e studi le parole essenziali della lingua locale necessarie per  comunicare.
In questo primo mese di navigazione sono successe tante cose alcune piacevoli ed altre meno.
Abbiamo visto albe e tramonti mozzafiato, incontrato delfini che spruzzavano e saltavano davanti alla nostra prua, pescato i nostri primi pesci, assaporato la pace e il silenzio del mare aperto, la bellezza di scoprire  luoghi nuovi  e incontrare  persone sempre disponibili e cordiali.
Non sono mancati momenti di difficoltà legati alla navigazione spesso impegnativa per vento forte e mare formato, un temporale notturno, avarie alle luci e al motore a miglia di distanza dalla costa.
Impariamo presto che nella vita in barca le complicazioni ci sono spesso ma anche che non siamo soli e intorno a noi ci sono persone pronte a darci una mano per risolverle!
Ora ci aspetta Gibilterra e L’Atlantico.
Buon Vento

26 September 2009

Cartagena- Malaga.

Cartagena è un grosso porto militare e commerciale che negli ultimi anni sta investendo molto per sviluppare il suo lato turistico. In ogni angolo troviamo un cantiere, una ristrutturazione o una nuova apertura.
Giovedì 17/09/09
La mattina facciamo un giro per il centro della Città. La via principale è lunghissima con un pavimento chiaro e lucido è piena di negozi di ogni genere e tipo. Rimaniamo molto colpiti dai palazzoni di stili architettonici ed epoche diversi che sorgono uno accanto all'altro in un accostamento che potrebbe essere casuale quanto studiato a tavolino.
Le persone del Marina sono molto gentili e in generale gli spagnoli ci piacciono molto, sono socievoli e accoglienti, cercano di aiutarti e persino di capire il nostro improbabile spagnolo o sgrammaticato inglese! Verso le 11 assistiamo all'uscita delle barche tra musica e urla dei presenti. C'è molto movimento e ad ogni angolo troviamo uno stand che riguarda la regata. Il momento più bello è il loro rientro dopo le 17 li guardiamo dal molo vicino alla nostra barca, sono spettacolari.
Li raggiungiamo sulla banchina e stiamo ad osservare il movimento frenetico di ogni team:
chi sale sull'albero, chi apre le vele, chi lava il ponte, chi rilascia interviste...salgono, scendono, vanno e vengono. E' bello essere spettatori di questo mondo "scintillante", vedere queste barche estreme devote alla velocità e alla performance e osservare da vicino queste persone che della vela hanno fatto una professione.
Ogni sera poi sul lungo mare musica e festa come solo gli spagnoli sanno fare!
Venerdì 18/09/09
Tutto si ripete come scandito dal programma di regata: assistiamo all'uscita delle barche, visitiamo Cartagena, giriamo per il lungo mare, facciamo manutenzione e lavoretti in barca e accogliamo i team al loro rientro in porto. In ogni momento c'è qualcosa da vedere gare di nuoto, bicicletta e corsa.
Il meteo non è clemente neppure domani si parte.
Sabato 19/09/09
Finale dell' Audi MedCup!
La folla raddoppia, sul molo ragazze in pattini a rotelle distribuiscono gadget, la competizione è nel vivo e tante barche escono a vederla da vicino. Nel pomeriggio assistiamo alla premiazione con i festeggiamenti dei vincitori:Team New Zeland per la 52 e Islas Canarias per la 42 (Roma 2° posto)
Scarichiamo da Internet l'impossibile approfittando del wi-fi e riusciamo a comunicare con casa grazie a Skype. Bello sentirsi e vedersi!
Pizza per concludere questa movimentata giornata. E come gran finale fuochi d'artificio sulle nostre teste. Magico!
Domenica 20/09/09
Finalmente si parte!
Navighiamo con un buon vento da Nord che nel pomeriggio ci abbandona completamente costringendoci a proseguire a motore. Siamo senza parole.             
Lunedì 21/09/09
Il mare è una tavola!
Contro ogni previsione meteo non c'è un filo di vento e andiamo a motore tutto il giorno. Nel finire del pomeriggio incontriamo tantissimi gruppi di delfini. Il mare calmo ci permette di avvistare le loro pinne da molto lontano. Sono bellissimi. Ci avvicinano, giocano e saltano a prua poi si mettono di fianco a noi e ci accompagnano per diverse miglia.
Ceniamo nel pozzetto mentre i delfini continuano a seguire la barca e ci prepariamo per la notte e i turni di guardia.
Martedì 22/09/09
E' da poco passata la mezzanotte mentre mi preparo a cominciare il mio turno il motore si ferma di colpo. Il vento da N/E che aspettavamo ieri finalmente arriva e mentre le vele si gonfiano e ci fanno guadagnare preziosi nodi di velocità il motore si ferma. Navighiamo per un paio d'ore mentre Michele cerca invano di ripararlo. Decidiamo di avvicinarci alla costa per uscire dalle rotte delle navi e per raggiungere il porto più vicino (23 miglia Malaga). Il vento cala e ci spostiamo a 2 nodi di velocità grazie ad una brezza leggera. Passiamo tutta la notte svegli.
Alle 11 siamo a 10 miglia dal porto di Benalmadena (Malaga) e dopo aver alternato momenti di brezza più o meno forte il vento ci abbandona completamente.
Non ci diamo per vinti, a Michele viene in mente di usare il fuoribordo per spostarci. Lo leghiamo sul fianco della barca e lo usiamo per spingerla e ci muoviamo a 3 nodi! Ridiamo da soli della situazione e ci immaginiamo visti da fuori, dobbiamo essere un quadretto curioso.
Dopo aver evitato la collisione con due navi da e per Malaga a 5 miglia di distanza chiamiamo il porto per avere assistenza ma il capitano non sembra d'accordo lo sfiniamo con il nostro spagnolo e alla fine ci concede di entrare nel porto in questo modo.
Alle 14:35 entriamo nel porto sotto gli sguardi increduli e divertiti di tutti e ormeggiamo sulle banchina di transito. Balziamo a terra e ringraziamo il cielo di avercela fatta!             
Mercoledì 23/09/09
Siamo in porto e non riusciamo a trovare un meccanico nemmeno pagandolo a peso d'oro. La stagione è finita e sono quasi tutti in ferie. Alle 11 abbiamo appuntamento con il meccanico amico del marinaio del porto che non si presenterà mai. Alle 18 arriva Riccardo con il suo giovane aiutante. Rimane 2 ore in barca e prova di tutto per avviare il motore. Alle 20 se ne va con la nostra pompa e anche con il nostro pessimo spagnolo capiamo bene che la faccenda si farà lunga!
Guardiamo un film come antidepressivo.
Giovedì 24/09/09
Giriamo la città e facciamo la spesa. Benalmadena è una grossa città turistica (per lo più inglesi e americani) a 30 minuti da Malaga. La zona del porto è piena di negozi e ristoranti di ogni tipo inseriti nel complesso del marina interamente costruito in stile arabeggiante. Nel pomeriggio facciamo dei lavoretti in barca e il bucato.   
Venerdì 25/09/09
Riccardo ci fa sapere che dobbiamo aspettare fino a lunedì perché la pompa è messa male e sabato il pompista non lavora. Passiamo la giornata a leggere e guardare film.
Sabato 26/09/09
Visitiamo Malaga. Passeggiamo per le sue calle e piazze alla scoperta della Malaga picassiana con la casa natale e il museo dedicato all'artista; alla scoperta della Malaga monumentale che ti conduce dall'era romana ai giorni nostri; alla scoperta dei negozi e della vitalità del centro. Rimaniamo molto colpiti da questa bella e viva città.
Nel pomeriggio inizia a piovere e noi ci avviamo verso Benalmadena.
Attendiamo che il motore sia rimesso in sesto per partire alla volta di Gibilterra.


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16 September 2009

FRANCIA-SPAGNA Port St Louis - Cartagena

Giovedì 10/09/09 Alle 9:30 lasciamo la banchina di Port St Louis dopo aver salutato Claude il capitano di Toustem rientrato a giugno da 12 anni di navigazione nell'Atlantico. E' una bellissima persona, molto cordiale e disponibile che ci ha dato preziose informazioni per il nostro viaggio.
Rotta 208° destinazione le Baleari. Passiamo una buona giornata di navigazione sotto un tiepido sole di settembre con una brezza molto fresca.
Alle 20:00 il sole tramonta. Abbocca un pesce! Allora corri al mulinello, tira, prendi la fiocina, apri il retino, recupera l'alcool...il pesce si è liberato! Peccato doveva essere piuttosto grosso perché tirava come un disperato.
Si fa buio dopo 10 minuti un'altro pesce abbocca, allora si ripete la scena di prima ma più veloce. Riusciamo a portarlo fin sotto la barca: è un tonnetto di almeno 5 kg. Siamo pronti con fiocina, retino e alcool e poi...lui ci guarda con quel suo occhione.
"Ma come è bello. Poverino. In frigo non c'è posto. Ma poi dobbiamo pulirlo con il buio..." la nostra esitazione permette al tonno di liberarsi. Meno male!
Siamo ancora troppo cittadini, abituati a trovare il pesce nelle vaschette del supermercato. Per ora va bene così.
Ma quanto era bello!!
Venerdì 11/09/09
Ci svegliamo con un bel sole e vento da Nord di 15 nodi. Usiamo il Gennaker e sotto raffiche superiamo i 10 nodi
Verso sera iniziano una serie di incontri speciali:
un gruppo molto numeroso di delfini ci avvicina facendo salti e spruzzi a prua.
Avvistiamo un animale scuro e lungo che fa spruzzi d'acqua purtroppo è lontano e non capiamo esattamente cosa sia.
Una libellula ci fa compagnia mentre osserviamo questo mare dorato.
Ci gustiamo linguine al pomodoro mentre cala il sole pronti per la notte e i suoi turni di guardia.
Sabato 12/09/09
Peschiamo il nostro primo pesce!
Sempre intorno alle 20 abbocca un bellissimo Dorado un pesce che in acqua ha brillanti colori dorati, argentei e azzurri (che scompaiono appena tirato fuori dall'acqua).
Questa volta lo prendiamo tutti elettrizzati. La gioia lascia il posto al momento della sua pulizia. Non siamo ancora pratici e iniziamo la manovra con goffi tentativi e alla fine stiviamo in frigo questo bel pescione che mangeremo domani per festeggiare l'arrivo a Ibiza.
Domenica 13/09/09
Alle prime ore del mattino siamo ormai vicinissimi alla costa e il profumo del pino marittimo riempie l'aria.
Alle 6:30 ancoriamo a Ibiza a San Antonio è tutto buio e sfiniti ci buttiamo a letto.
Dormiamo fino alle 11 e al risveglio ci si presenta una città molto costruita, con tanti hotel e palazzoni sotto un cielo grigio con nuvole cariche di pioggia.
Ci concediamo un bagno in quest'acqua caldissima. Piove!
Cuciniamo il nostro pesce nel forno con patate e cipolle. Davvero squisito ha una carne bianca molto saporita.
Le nuvole passano e arriva qualche raggio di sole, il sonno e l'ottimo pranzo ci mettono di buon umore.
Ascoltiamo i rumori da terra: le macchine, le voci, le moto le sirene che dopo 3 giorni di mare ci fanno uno strano effetto. Li percepiamo come qualcosa di diverso di lontano!
Nel pomeriggio scendiamo a terra per visitare la città.
Palazzoni, vie piene di bar e coloratissimi locali per turisti, pub di ogni genere, ragazzi e ragazze in strada con birre in mano e musica ad alto volume ovunque...insomma una città totalmente riservata al turismo di giovani (per lo più inglesi) attratti dalle immense discoteche e le numerose attività notturne. Torniamo in barca dove ci aspetta birra e pizza.
Come prevedibile musica per tutta la notte ad altissimo volume e barche che sfrecciano a destra e sinistra: dormiamo con un occhio aperto e uno chiuso!!
Lunedì 14/09/09
Scendiamo a terra e troviamo un collegamento Wi-Fi per scaricare la posta e soprattutto il meteo.
Rientriamo in barca per pianificare il prossimo spostamento.
Martedì 15/09/09 A 00:12 partiamo per Cartagena. Lasciamo Ibiza mentre tuoni e fulmini illuminano il cielo alle nostre spalle.
Fino alle 4 proseguiamo sotto un cielo pieno di minacciosi nuvoloni scuri, lasciando acqua e saette dietro di noi, poi a destra, a sinistra ma inevitabilmente finiamo in mezzo a un temporale.
E' buio pesto, piove a dirotto, le onde ci fanno ballare da una parte all'altra e l'oscurità ci permette di anticipare solo le più grosse (grazie al bagliore della schiuma che le domina), fulmini, saette e per concludere un sacco di navi!Tutto questo fino al mattino.
"Sembrava di stare in una lavatrice!" l'appropriato commento di Michele, scampato il pericolo.
La navigazione procede tutto il giorno sotto l'acqua!
A metà pomeriggio smette di piovere e ci regala alcune ore di sole provvidenziali per l'umore dell'equipaggio. Ci liberiamo delle ingombranti cerate e ci lasciamo scaldare da questo meraviglioso calore.
Mercoledì 16/09/09
Alle 8:00 ormeggiamo nel porto di Cartagena. Il Marina è molto accogliente e per noi (che andiamo in porto raramente) è come essere in un hotel 5 stelle: acqua, corrente e wi-fi in banchina, doccia e lavanderia. Messe al sole ad asciugare cerate, scarpe e vestiti fradici ci concediamo subito una lunga doccia calda. Piccoli grandi piaceri della vita a terra!
Scopriamo di essere capitati nel bel mezzo della famosa regata Audi MedCup che proprio a Cartagena conclude il suo circuito dopo Alicante, Marsiglia, Cagliari e Portimao. Due classi competono: la serie TP52 (13 barche 1 sola italiana) e la GP42 (6 barche 2 italiane e 4 spagnole).
Ci fermeremo sicuramente fino a venerdì, a causa di un forte vento da Sud previsto per i prossimi giorni, e meteo permettendo ci rimetteremo in marcia.



9 September 2009

Port St Louis du Rhone

Sabato 29 agosto siamo di nuovo a Port St Louis du Rhone per una sosta di manutenzione finale!
Messa la barca a terra sistemiamo la vernice sui fianchi e alziamo la linea dell'antivegetativa.
Michele si rimette la tuta da lavoro e con pazienza inizia a grattare, pulire, stuccare e verniciare....Al lavoro!
Anche io ho il mio bel da fare all'interno per inventariare e stivare le provviste per i prossimi mesi.
Abbiamo fatto rifornimento di prodotti made in Italy, olio extravergine di oliva, Kg e Kg di pasta, nutella, vino, Braulio, bresaola, prosciutto, parmigiano reggiano e altro ancora che mi ritrovo a stipare nei gavoni e nel frigo.
Grazie alla consulenza specialistica di Rossella abbiamo preparato la farmacia di bordo completa di prontuario e schede tecniche sulle patologie del viaggiatore e non solo.
Ma anche tutto questo deve essere inventariato e sistemato...sarà un giorno di lavoro!
Sandro ci raggiunge per dare una mano con i lavori di bordo.
La sua consulenza è per noi un aiuto prezioso!
Sabato 5 settembre viene a salutarci mio fratello Cristian con Katia, approfittando della nostra relativa "vicinanza", dopo essere rientrato dalle ferie in Spagna
Approfittiamo della giornata di riposo per ammirare le bellezze della Camargue con i suoi magnifici cavalli bianchi, le sue distese di verde, i fenicotteri,la fauna del delta del fiume e le sue spiagge infinite. Nel pomeriggio andiamo alla spiaggia e siamo soli ad eccezione di qualche gabbiano in un paesaggio lunare. La giornata è molto ventosa un maestrale forza 5-6 non ci consente di fare il bagno e allora ci divertiamo sulla spiaggia dove a fatica riusciamo a camminare tra raffiche di vento e sabbia. Belle risate!
Anche questa bella giornata è finita arriva il momento di salutarci tra baci e abbracci. Grazie Cri della visita ci ha fatto tanto piacere. Fai a Modo e ti aspettiamo presto a bordo di Coelacanthe!
Domenica i lavori proseguono con l'ultima mano dell'antivegetativa, lunedì Michele sale in testa d'albero per sistemare l'antenna radio (Fortunatamente lui non soffre di vertigini e riesce a lavorare anche in quota).
Io approfitto della bella giornata di sole e dell'abbondanza di acqua dolce per fare il bucato. La lavatrice mi manca già!
Martedì 8 settembre è il compleanno di Sandro ed è per noi un vero piacere poterlo festeggiare a bordo di Coelacanthe. Nel pomeriggio la barca è stata messa in acqua e possiamo organizzare una cenetta in pozzetto cullati dal mare. Tanti Auguri Sandro!!
Brindiamo con un ottimo vino bianco e gustiamo le deliziose torte francesi: il flan, la torta di mele, l'occhio di bue e una specie di strudel alle nocciole. Non rimarrà neppure una briciola
Mercoledì 9 settembre la barca è ormeggiata alla banchina e l'equipaggio si prende un giorno di riposo nell'attesa delle migliori condizioni meteo per partire.
Destinazione Baleari.


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