30 November 2009

SENEGAL: DAKAR

Venerdì 20/11/2009
Alle 8:00 scapoliamo la punta di Bel-Air incontriamo le piroghe dei pescatori e ancoriamo al CVD centro velico Dakar. Elash sul suo taxi giallo si avvicina e ci spiega cosa dobbiamo fare. Lui è uno degli operatori del CVD che si occupa del servizio di trasporto degli equipaggi a terra. Fai una chiamata sul canale 9 del VHF e loro arrivano veloci e sorridenti.
A terra cerchiamo l`ufficio del CVD ma è ancora chiuso e nell'attesa facciamo un giro di ricognizione. Il posto è bello e pulito, il personale tutto senegalese è cordiale e premuroso. Incontriamo una coppia di francesi e chiediamo loro alcune informazioni nel giro di qualche minuto si uniscono uno svizzero che parla italiano e altri tre francesi. Otteniamo tutte le informazioni necessarie per sopravvivere a Dakar.
Facciamo le pratiche in segreteria dove ci danno tutte le indicazioni per fare le formalità in città.
Usciamo dal CVD e cambiamo gli euro in franchi nella caratteristica bottega di Fara (1euro=650 FR).
Sono le 14 usciamo dal centro velico e percorriamo la strada polverosa alla ricerca di un taxi. Lo troviamo e iniziamo estenuanti contrattazioni per il costo del servizio, ben istruiti dagli altri navigatori, riusciremo a ottenere un prezzo onesto.
Partiamo e questo viaggio in taxi diventerà l`occasione per dare un primo sguardo a Dakar.
Dal nostro finestrino iniziano a scorrere immagini di un luogo fuori dal mondo e dal tempo...carretti trainati da asinelli, strade di sabbia, persone che mangiano e dormono per terra agli angoli della via, bus coloratissimi con persone appese fuori e persino sedute sul tetto, donne dagli abiti sgargianti, uomini altissimi,occhi neri e i sorrisi più belli del mondo!
Andiamo a fare delle fotocopie in una bottega 2 metri x 2 piena zeppa di persone che parlano, ridono, si accalcano una sull'altra. In strada c`è una umanità in gran movimento tra polvere e rottami. Andiamo al molo2 sede della polizia e facciamo l`ingresso. Qui ci chiederanno con il sorriso se vogliamo dare una "partecipazione" al lavoro che hanno svolto.Ci trasferiamo al molo10 e otteniamo il visto per 15 giorni. Accaldati, stanchi ma pieni di entusiasmo ritorniamo sul nostro taxi.
Ci rilassiamo e ci rendiamo conto di essere in Africa!
Sabato 21/11/2009
Passiamo la mattinata in barca per fare le pulizie e qualche lavoretto.
Scendiamo a terra e contattiamo Arona, il ragazzo che si occupa di lavori e riparazioni, per sistemare il tangone e recuperare un pezzo di scorta del motore.
Il CVD è un ambiente tranquillo popolato da questa bella comunità di navigatori cordiale e solidale per lo più composta da francesi
Domenica 22/11/2009
Nel collegamento co Grande Laguna Ghego ci informa che la Dengue ha colpito solo le isole del Sud.
Passiamo la giornata a cercare notizie su internet, comunicare con Skype e leggere le mail.
Lunedì 23/11/2009
Passiamo la mattinata in barca con Bernard un navigatore solitario francese che non lascerà nulla di intentato per sistemare il nostro pc portatile.
A terra facciamo il bucato in questi secchi coloratissimi messi a disposizione dal CVD
Martedì 24/11/2009
Facciamo una passeggiata per il quartiere di Hann Plage.
Madame Legume e Fatu sono le prime bancarelle che troviamo usciti dal cancello del CVD.
Il quartiere di pescatori è molto povero le case sono diroccate, le strade polverose e sporche. Il fiumiciattolo che lo attraversa è una fogna a cielo aperto che si riversa nel mare.
Rientriamo passando sulla spiaggia dove troviamo le coloratissime imbarcazioni usate dai pescatori che tutte le mattine portano pesce fresco al mercato del pesce.
La baia di fronte al cvd ha una spiaggia piena di rifiuti e l`acqua è sporca e maleodorante a causa degli scarichi dei quartieri di Dakar che arrivano direttamente in mare.
Impossibile fare il bagno...i bambini e gli abitanti del posto sembrano non farci troppo caso!
Mercoledì 25/11/2009
Prima missione umanitaria presso La Croce Rossa del quartiere di Hann Plage
Incontriamo la Direttrice, madame Thioro Cisse che ci mostra la struttura e parla delle attività della croce rossa che si occupa della gestione della scuola d`infanzia che ospita bambini dai 2 ai 5 anni e di tutto il povero quartiere di Hann Plage. Per rispondere alle necessità dell'asilo e del quartiere avrebbero bisogno di giochi per bambini (2-5 anni), materiale scolastico, materiale ortopedico e vestiti (per tutte le età).
Scarichiamo da Coelacanthe 25 pacchi di vestiti raccolti grazie al progetto Amici di Coelacanthe. L`operazione è piuttosto lunga. Prima i pacchi sono caricati sul taxi-barca, al molo grazie ad una carriola e all'aiuto di altri navigatori portiamo tutto all'ingresso del CVD dove ci aspetta un furgone della croce rossa.
Passiamo tutta la mattina con le maestre e i bambini della scuola (che non possiamo fotografare per la privacy).


Giovedì 26/11/2009
Michele non sta bene: mal di testa, qualche linea di febbre e ripetute corse in bagno. Pare sia impossibile sottrarsi a questa malattia del viaggiatore che ha colpito quasi tutti anche adottando le più scrupolose misure di prevenzione. I loro germi sono come leoni per noi!!
Venerdì 27/11//2009
Michele non sta ancora bene e sotto consiglio di tutti raggiungiamo la clinica de la Madlene per un consulto.
Dopo la veloce visita con il medico, l`esame del sangue e il test per la malaria aspettiamo sulle panchine esterne che i risultati siano pronti.
Abbiamo 4 ore, giriamo per le vie accanto poi torniamo sulle panche e ci ritroviamo ad osservare la vita di strada della città:
i venditori ambulanti, i taxi sfasciati, i bambini che chiedono l`elemosina, ricchi signori senegalesi ed europei con macchine lussuose.
Alle 16 ritiriamo gli esami...niente malaria!
Torniamo al CVD a piedi attraversando tutta la città tra i lussuosi palazzi dello Stato e le baracche della popolazione.
Sabato 28/11/2009
il mondo si è fermato per la grande festa mussulmana del Tabaski (festa del montone).
Ogni famiglia porta un montone a costo di grandi sacrifici per comprarlo, si riunisce con la grande famiglia d`origine e il montone viene ucciso e la sua carne verrà cucinata al forno, alla brace, come ragù...tutte viene consumato e la sua pelle verrà utilizzata per fare un tappeto per la preghiera.
Alla sera incontriamo Julienne un ragazzo francese che da anni viaggia con il suo zaino a piedi o in bicicletta per tutta l`Africa e ora è diretto in Brasile grazie ad un imbarco offerto da un francese del CVD.
Lui ci presenta Jean Edouard un senegalese che ci invita nel suo villaggio nel Sine Salum. Rimaniamo affascinati dai suoi racconti e dalle pace che sprigiona dalle sue parole. Gli promettiamo che lo raggiungeremo la prossima settimana.

Lunedì passiamo la mattinata in dogana per ottenere un prolungamento del nostro soggiorno di altri 15 giorni. Vediamo Julienne partire e poi facciamo acqua e gasolio.
Martedì 30/11/2009
Conosciamo la famiglia Baloo, Richard Cinzia e il piccolo Demian di 3 anni. Passeremo tutta la mattinata con Richard girando per ogni via, ditta, negozio, mercato di Dakar alla ricerca di un tubo per noi e di un elica per lui. Lungo la strada chiacchieriamo con lui del viaggio, delle difficoltà incontrate, della solidarietà tra le persone e ci troviamo subito in sintonia con lui. Con le gambe di legno, una sete disumana e le vesciche ai piedi torniamo al CVD dopo 5 ore di cammino. Regaliamo a Richard la crostata e lui ci invita a mangiarla sulla sua barca. Con lui e Cinzia passeremo tutto il pomeriggio a parlare di pesca, viaggi e navigazione. Sono simpaticissimi, persone semplici, sempre sorridenti e di una disponibilità incredibile.
Mercoledì 1/12/2009
Michele lavora in barca mente io vado a fare la spesa al king Cash con Marie.
Prendiamo il car-rapide per arrivare al negozio, sta chiudendo per la pausa di mezzogiorno ma ci lasciano entrare e velocemente prendiamo quello che ci serve. Qui c`è di tutto. Torniamo con il taxi e i pesanti pacchi pieni di scatolame.
Giovedì 2/12/2009
Prepariamo la barca per la partenza di domani mattina. Prepariamo nella cucina del CVD pane, focaccia, crostata e piadine.La sera salutiamo tutti, ci scambiamo le mail e ci auguriamo di ritrovarci un giorno da qualche parte nel mondo!


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19 November 2009

Canarie - Dakar

Giovedì 12/11/2009
Alle 16:00 lasciamo Las Palmas sotto nuvole grigie. Siamo stati bene in questo vero e proprio "covo" di Giramondisti e navigatori Oceanici. Adesso è tempo di ripartire per scoprire nuovi luoghi, vedere nuovi volti ed ascoltare altre storie.
Salutiamo Nancy e Stephen del Toboggan,Fausto marinaio di Rapallo, Andrea Matteo e Daniele del Creuza de ma,Peppino del Sailor bar, Martha dei Corrieri e le tante persone conosciute qui.
Nuvoloni scuri, vento N N/E che ci fa viaggiare a 5 nodi, tutto procede bene e dopo una sosta così lunga riprendiamo con piacere a navigare.
Ci prepariamo per la notte proviamo a fare turni di tre ore ciascuno per avere più tempo per riposare.
Venerdì 13/11/2009
Alle 2:00 il vento cala e proseguiamo a motore. Alle 7:00 sorge il sole e riusciamo finalmente a filmare un gruppo di delfini a prua.
E` una bellissima giornata di sole che ci voleva proprio dopo il grigiore degli ultimi giorni a Las Palmas.
Assenza totale di vento e mare piatto come una tavola.
La barca è praticamente ferma e non resistiamo alla tentazione di fare un tuffo a 3610 metri di profondità in un acqua turchese...uno alla volta con fare circospetto ci allontaniamo di poco dalla barca che rappresenta tutto per noi in questo ambiente altrimenti ostile.....davvero Emozionante!
Alle 16 peschiamo una Lampuga questa sera ci aspetta una bella grigliata di pesce.
Evviva avevamo proprio bisogno di riprendere il mare.        
Sabato 14/11/2009
Durante la notte sono riuscita a rompere il tangone (è la seconda volta che lo rompiamo) ma Michele lo ha subito riparato e funziona perfettamente.
Da ieri sera il vento soffia costante e con il gennaker procediamo velocemente (8 nodi!!) in questa bella giornata di sole.
Michele sistema il ponte e io pulisco la barca, tenerci in attività ci fa stare bene.
Per tutto il pomeriggio navighiamo a 7/8 nodi macinando miglia su miglia.




              
Domenica 15/11/2009
Durante la notte il vento cala e nella mattinata procediamo a motore. Nel collegamento radio con le altre barche apprendiamo che chi sta navigando è nella nostra situazione. Procediamo lentamente.
Alle 11 soffia un leggero S/E che ci fa bolinare avanzando a vela a 4 nodi di velocità.
Il sole è caldo, il mare brillante e noi procediamo così fino a metà pomeriggio.
Alle 16 siamo completamente circondati dal gruppo di delfini il più numeroso che abbiamo incontrato fino ad ora.
Ci accompagnano per un ora tra salti e spruzzi e noi non smettiamo un attimo di fotografarli e filmarli.
Poi come arrivano vanno, fanno l`ultimo salto a prua e spariscono nelle profondità.        
Passiamo la notte procedendo a motore in un mare illuminato dalla fluorescenza del placton.
E` straordinario come l`acqua si illumini a causa del movimento generato dal passaggio dello scafo. La luce è tale da rischiarare le vele e la superficie del mare come si accendessero tanti neon.
Impossibile filmare o fotografare questo magico effetto. Rimarrà stampato nella nostra mente.
Lunedì 16/11/2009
Sole e calma piatta nelle prime ore del mattino. Spegniamo il motore e facciamo colazione in pozzetto con cioccolata e biscotti. Intorno a noi il silenzio è impressionante, sembra di avere del cotone nelle orecchie.
Alle 13 arriva un buon vento che ci spinge veloci per tutto il pomeriggio e la notte.
Superiamo Capo Blanco facendo zig-zag tra i pescherecci.
Martedì 17/11/2009
Dalle 5 del mattino il vento ci fa viaggiare a 6/7 nodi di velocità. Percorriamo miglia su miglia mentre a bordo la vita procede regolarmente tra lavoretti, letture, foto e filmati.
Durante l`appuntamento radio con i navigatori oceanici apprendiamo di un epidemia di Dengue che sta interessando Capo Verde.
Notte in fuga da pescherecci e temporali in lontananza. Percorriamo 71 miglia in 10 ore.
Mercoledì 18/11/2009
Mancano 202 miglia a Dakar, c`è il sole e il vento ci spinge ad una media di 6 nodi. Il mare dopo 2 giorni di vento inizia ad essere formato e ci fà ballare un poco.
Nel pomeriggio avvistiamo 3 tartarughe che passano proprio accanto al nostro scafo. Bellissime!
Notte davvero movimentata a causa delle grosse onde.
Giovedì 19/11/2009
Viaggiamo sempre veloci. Vista la calda giornata di sole facciamo una doccia che ci rinfresca e rigenera.
Mancano 51 miglia e iniziamo ad interrogarci su quello che troveremo una volta arrivati, sulle formalità da fare e sull'esito delle missioni umanitarie...domande alle quali potremo presto dare una risposta.
La notte è lunga e non vediamo l`ora di arrivare.
Alle 2:26 ancoriamo davanti al porto di Dakar, ci riposiamo mentre aspettiamo il mattino per entrare.
Siamo contenti di questo trasferimento che ci ha regalato belle giornate, bei momenti e una buona navigazione.
Ora ci aspetta l`Africa!


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8 November 2009

CANARIE: Las Palmas

Mamma Lia a Las Palmas
Sabato 24/10/2009
Siamo ancorati a Las Palmas nell'isola Gran Canaria
Scendiamo a terra in esplorazione di questa grande città. Al porto troviamo la lavanderia, numerosi negozi per la nautica e bar. Il pomeriggio giriamo a piedi per le vie di Las Palmas, facciamo la nostra solita retata all'ufficio informazioni e qualche spesa per la cena. Dopo aver camminato tutto il giorno ritorniamo in barca stanchi, con le gambe indolenzite ed enormi vesciche ai piedi.
E' davvero una grossa città!
Martedì 27/10/2009
Mamma Lia si imbarca su Coelacanthe portando con sè una valigia piena di doni:libri, formaggi, bresaola, vino, biscotti, caramelle, marmellate e altro ancora!
Sembra essere arrivato Babbo Natale!
Mercoledì e Giovedì li passiamo tutti in barca in completo relax....prendiamo il sole, leggiamo e chiacchieriamo come non mai...
Venerdì è un altra bella giornata di sole e ci rilassiamo a bordo.
La mamma arriva stressata e stanca dal lavoro e desidera solo riposare e leggere.
Sabato e Domenica giornate di shopping per la città. (esonerato da tale supplizio il capitano rimane in barca per fare manutenzione)
Andiamo al mercato di piazza Catalina e nel grosso centro commerciale vicino al porto dove la mamma compra doni per tutti e prodotti locali da portare in Italia.
Dopo tutto questo camminare alla sera rientriamo in barca esauste!
In barca ceniamo e brindiamo con ottimo vino italiano a questi giorni passati insieme.
Anche la mamma ci aiuti nelle nostre mansioni quotidiane e ci prepara una bella bandiera italiana.
Gita alla baia de Pozo Izquierdo sede di un centro di windsurf molto grande.
Il vento è forte e le onde sono alte, noi restiamo sulle gradinate a guardare i windsurfisti che sfidano l'oceano
Martedì 02/11/2009
E' arrivato il giorno della partenza e per festeggiare andiamo a mangiare frittura di pesce in un grazioso locale sul mare.
Buon rientro "Gamba di legno" e grazie per queste giornate passate con noi!!
img:mamma lia

Lunedì 02/11/2009
Cena da Fausto marinaio di Rapallo che custodisce la barca del suo armatore in attesa della partenza dell ARC.
Pasta, birra, risate e finiamo la serata al Sailor Bar
Martedì 03/11/2009
Ore 10:30 ritrovo con Martha dei Corrieri del mare.
Carichiamo di materiale umanitario "Elianne"la barca di Cristof un francese diretto a Dakar.
Ci spostiamo a Santa Brigida a casa di Martha per una giornata dedicata alla preparazione di pacchi di materiale umanitario.
Lavoriamo nel bel giardino in compagnia di Talco
Qui conosciamo Hrais e Loic una coppia di francesi giramondo con la loro barca di 8 metri. Lei salda e lui lavora il legno si fermano per lungo tempo nei posti dove vanno per poter lavorare.
Lavoriamo in allegria tutti insieme mescolando francese, inglese e spagnolo pur di riuscire a comunicare.
Non mancano risate e divertimento.
Pranzo a base di zuppa di Gaspaccio (zuppa di pomodoro con crostini all`aglio) e pasta fredda.
Alle 18 siamo al porto e carichiamo su Coelacanthe il materiale dei Corrieri da consegnare a Dakar.
E` stata proprio una bella giornata!
Mercoledì 04/11/2009
Tanti auguri Michele!
Festeggiamo con regali e la sua torta preferita la torta di pane "rivisitata" e corretta a causa dei tanti ingredienti che non siamo riusciti a trovare.
Esce una meraviglia!
Venerdì 06/11/2009
Le giornate a Las Palmas sono spesso nuvolose ma faccio lo stesso il bucato.
Questa lavanderia è piena di annunci colorati di ragazzi/e che cercano un imbarco per la traversata atlantica.
Per collegarci a internet andiamo al Sailor Bar di Peppino un italiano che da tre anni gestisce questo frequentatissimo bar sul molo.
Sempre allegro e gentile staremo spesso a chiacchierare con lui che vede passare dal suo bar incredibili storie di vita.              
Alla sera vengono da noi per una pizza Nancy e Stephen del Toboggan Canadesi.
Passeremo delle belle ore a chiacchierare ricorrendo a gesti, disegni e vocabolario per riuscire a comunicare. Loro stanno rientrando dal giro del mondo e hanno tanta esperienza e preziosi consigli da darci.
Domenica 08/11/2009
Martha ci invita a pranzo da lei.
Prima passiamo la mattinata al porto per mettere volantini e manifesti in ogni bacheca, negozio e locale.
Pranziamo a casa sua parlando del progetto dei Corrieri del mare e cercando idee che possano farlo crescere. Martha è davvero una bella persona e ci auguriamo di riuscire a restare in contatto con lei.
Alla sera collegamento via Skype con tutti per il compleanno di Francesco!E` stato meraviglioso sentirli e vederli!
Sabato 07/11/2009
Finalmente riusciamo a metterci in contatto radio con Grande Laguna e la compagnia dei navigatori oceanici italiani che tutti i giorni fanno un collegamento radio. Qui conosciamo Andrea anche lui a Las Palmas che ci invita a cena nella sua bella barca.
Martedì 10/11/2009
Andiamo a fare la spesa per l`imminente partenza, attraversiamo la città e costeggiamo la bellissima spiaggia nord terra dei surfisti a causa delle sue enormi onde
Dopo aver camminato per la città tutto il giorno rientriamo stanchi e nervosi ma ci concediamo una birra al Sailor con Fausto.              
Mercoledì 11/11/2009
Puliamo e prepariamo la barca. Michele passa tutta la mattinata in capitaneria per ottenere la clearance necessaria per entrare a Dakar...non sarà un impresa facile!
Vengono a salutarci Nancy e Stephen!              
Giovedì 12/11/2009
Dopo una sosta così lunga è difficile ripartire ma è tempo di farlo.
Lasciamo questo luogo che ci ha regalato incontri unici e preziose esperienze!
Rotta per Dakar!


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2 November 2009

CANARIE: Mamma Lia a Las Palmas

Sabato 24/10/2009
Siamo ancorati a Las Palmas nell'isola Gran Canaria
Scendiamo a terra in esplorazione di questa grande città. Al porto troviamo la lavanderia, numerosi negozi per la nautica e bar. Il pomeriggio giriamo a piedi per le vie di Las Palmas, facciamo la nostra solita retata all'ufficio informazioni e qualche spesa per la cena. Dopo aver camminato tutto il giorno ritorniamo in barca stanchi, con le gambe indolenzite ed enormi vesciche ai piedi.
E' davvero una grossa città!
   
Martedì 27/10/2009
Mamma Lia si imbarca su Coelacanthe portando con sè una valigia piena di doni:libri, formaggi, bresaola, vino, biscotti, caramelle, marmellate e altro ancora!
Sembra essere arrivato Babbo Natale!                    
Mercoledì e Giovedì li passiamo tutti in barca in completo relax....prendiamo il sole, leggiamo e chiaccheriamo come non mai...
Venerdì è un altra bella giornata di sole e ci rilassiamo a bordo.
La mamma arriva strssata e stanca dal lavoro e desidera solo riposare e leggere.
Sabato e Domenica giornate di shopping per la città. (esonerato da tale supplizio il capitano rimane in barca per fare manutenzione)
Andiamo al mercato di piazza Catalina e nel grosso centro commerciale vicino al porto dove la mamma compra doni per tutti e prodotti locali da portare in Italia.
Dopo tutto questo camminare alla sera rientriamo in barca esauste!
In barca ceniamo e brindiamo con ottimo vino italiano a questi giorni passati insieme.
Anche la mamma ci aiuti nelle nostre mansioni quotidiane e ci prepara una bella bandiera italiana.
Gita alla baia de Pozo Izquierdo sede di un centro di windsurf molto grande.
Il vento è forte e le onde sono alte, noi restiamo sulle gradinate a guardare i windsurfisti che sfidano l'oceano
Martedì 02/11/2009
E' arrivato il giorno della partenza e per festeggiare andiamo a mangiare frittura di pesce in un grazioso locale sul mare.

Buon rientro "Gamba di legno" e grazie per queste giornate passate con noi!!

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